Genova Running

martedì 6 ottobre 2015

Campionato Italiano “12 ore su pista” a Verona Dal medico Fausto Parigi (Sanremo Runners) un altro titolo tricolore

Dal medico Fausto Parigi (Sanremo Runners) un altro titolo tricolore
Percorre 132,566 km e conquista la terza migliore prestazione mondiale stagionale assoluta di specialità


Per il medico podista matuziano Fausto Parigi (Sanremo Runners), anestesista dell’ospedale Giovanni Borea di Sanremo, 51 anni compiuti la settimana scorsa, è arrivato il secondo titolo di Campione Italiano nella stessa stagione. Dopo il trionfo nella “48 ore su strada” ad inizio luglio, la bella notizia ora arriva da San Giovanni Lupatoto (Verona) dove Fausto Parigi ha conquistato una vittoria ancora più importante, considerati i valori degli avversari, quella della “12 ore su pista”.
Se nella “48 ore su strada” aveva percorso 324,416 km, questa volta nella “12 ore su pista” ne ha percorsi 132,566, inanellando qualcosa come 312 giri della pista veronese Nino Mozzo, distanziando il diretto avversario di ben 34 giri.

La gara. Tra i 34 specialisti al via anche tre atleti bianco-azzurri della Sanremo Runners: l’ex Campione italiano delle “24
ore su strada” Diego Di Toma, l’attuale Campione italiano delle “48 ore su strada” e il debuttante Giampiero “Brian” Ferri.
Nella terza e quarta ora (46,873 km) conduce Diego Di Toma, seguito da Fausto Parigi (45,605 km). Alla quinta ora le posizioni si alternano: conduce Parigi (56,587 km) con un giro di vantaggio su Di Toma e oltre due chilometri sul toscano Mammoli e il rumeno Danciu, segue l’emiliano Tallarita. Da evidenziare che Mammoli e Tallarita, che vantano numerose presenze nella nazionale delle “24 ore”, per Fausto e Diego sono gli avversari più accreditati.
Diego Di Toma alla sesta ora (62,923 km) prima rallenta, mentre alla successiva decide di fermarsi: “Sentivo di stare bene e ho lasciato andare le gambe secondo le sensazioni. Sono partito troppo forte e ho pagato per il ritmo elevato”.
La prestazione di Diego Di Toma rilevata alla sesta ora (62,923 km) comunque si colloca al primo posto della graduatoria italiana stagionale assoluta di specialità.
Più prudente invece Fausto Parigi, al comando dalla quinta ora non lo ha più ceduto fino alla dodicesima. Per lui da rilevare due piccoli problemi: il primo dopo 6 ore e sei minuti di corsa ha accusato un dolore muscolare; l’altro dopo 10 ore e venti muniti di corsa continua, problema per altro gestito bene, “Faustin” ha accusato crampi ai polpacci, ma con un lieve rallentamento dell’andatura tutto è passato. Il medico matuziano nel finale ha anche incrementando il vantaggio sugli avversari, infatti alla conclusione della gara il suo margine sul secondo classificato sarà di oltre 14 km, un abisso. 
Giampiero “Brian” Ferri (Sanremo Runners), al debutto nella specialità e soprattutto a cimentarsi in pista, invece non poteva fare altro che una proficua esperienza. Al traguardo Ferri matura 84,029 km che lo posiziona al 16° posto maschile del Campionato Italiano di specialità e al sesto di categoria (M50).
Malgrado abbia corso solo sette ore, Diego Di Toma ha maturato 68,836 km che gli vale il 20° posto al Campionato Italiano e il quarto di categoria (M40).
Una curiosità: stilando una ipotetica classifica maschile a squadre (primi due classificati), il team Sanremo Runners risulta primo con 216,595 km precedendo lo squadrone Bergamo Stars Atletica con 194,739 km.

Fausto Parigi, un risultato che vale almeno otto considerazioni.
La prestazione di 132,566 km conseguita da Fausto Parigi, oltre a vincere il titolo di Campione italiano 2015, assume particolare rilevanza per i riscontri seguenti, tutti nella versione “12 ore su pista”:
Ø  terza migliore prestazione mondiale stagionale assoluta;
Ø  seconda migliore prestazione europea stagionale assoluta;
Ø  migliore prestazione mondiale stagionale di categoria (50-54 anni);
Ø  migliore prestazione italiana stagionale assoluta;
Ø  sesta migliore prestazione italiana assoluta all-time;
Ø  migliore prestazione ligure assoluta all-time;
Ø  nuovo primato della manifestazione;
Ø  è il primo uomo italiano a vincere nello stesso anno due titoli tricolori in gare di ultramaratona a tempo.

Una buona notizia anche per Brian Ferri: la misura da lui ottenuta nella 12 ore su pista lo pone al secondo posto nella graduatoria ligure di categoria di tutti i tempi.

Campionato Italiano “12 ore su pista”, classifica open dei migliori uomini: 1. 132,566 km Fausto Parigi (Sanremo Runners); 2. 117,941 km Tarcisio Fresia (Gs Ermenegildo Zegna Biella); 3. 116,386 km Giovanni Zingaro (Maratoneti Andrianesi); -. 116,109 km Gabriel Alin Danciu (Romania); 4. 112,375 km Michele Debenedictis (Gravina Festina Lente); 5. 109,426 km Corrado Buzzolan (Running Team Zané); 6. 108,304 km Nicola Chiozza (Marathon Cremona); 7. 106,972 km Antonio Tallarita (Podistica Biasola Reggio Emilia); 8. 106,550 km Antonio Mammoli (Croce d’Oro Prato); 9. 102,982 km Daniele Donà (Mombocar Verona); 10. 102,811 km Vito Todisco (Pol. Madonnina Modena); seguono: 16. 84,029 km Giampiero “Brian” Ferri (Sanremo Runners); 20. 68,836 km Diego Di Toma (Sanremo Runners) e altri.

Questi i migliori 10 della graduatoria mondiale stagionale relativa alla categoria M50: 1. 132,566 km Fausto Parigi 1964 (Italia, Sanremo Runners); 2. 115,600 km Valeriy Konstantinov 1962 (Russia); 3. 111,219 km Jarno Riihinen 1962 (Finlandia); 4. 106,000 km Dmitriy Nogovitsin 1961 (Russia); 5. 105,600 km Vasiliy Popov 1960 (Russia); 6. 104,399 km Xiao-Jian Zhang 1963 (Cina); 7. 103,200 km Long-Sheng Huang 1963 (Cina); 8. 103,200 km Klaus-Dieter Gorges 1960 (Germania); 9. 102,560 km Long-Ping Chen 1964 (Cina); 10. 101,200 km Vladimir Kandybo 1964 (Bielorussia).

Alcuni riscontri di passaggio.
Primi 10 km: 49:37 Diego, 50:41 Fausto, 55:03 Brian.
Maratona: 3h29:20 Diego, 3h38:31 Fausto, 4h42:01 Brian.
50 km: 4h14:52 Diego, 4h19:52 Fausto, 5h54:37 Brian.
100 km: 8h50:09 Fausto.
Sesta ora: 67,992 km Fausto, 62,923 km Diego, 50,252 km Brian.

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