Laura Scarafone, atleta del Cambiaso Risso Running Team Genova, ha conquistato il suo miglior tempo in maratona a Verona, chiudendo in 2h 55' 20" e posizionandosi come terza italiana. In questa intervista, Laura ci svela il suo percorso di preparazione, il supporto della famiglia e i suoi obiettivi futuri, condividendo anche l'emozione di aver rappresentato un progetto di inclusione sportiva.
Paolo Pelloni: Ciao Laura, partiamo subito dalla tua straordinaria prestazione di ieri a Verona, dove hai segnato il tuo record personale in maratona con un tempo di 2h55'20". Hai ottenuto anche il quarto posto assoluto e terza tra le italiane. Raccontaci cosa ha significato per te questa gara.
Laura Scarafone: Ciao Paolo, grazie a te. Verona è stata una sfida personale che portavo con me da tempo. La maratona ha sempre rappresentato per me un percorso complesso, sia fisicamente che mentalmente. Non è la mia distanza “naturale”; ne avevo già corse altre, ma sentivo di non averla mai affrontata con la serenità e la fiducia che ho invece trovato questa volta. Verona, per me, è stata una vittoria che va oltre il tempo sul cronometro.
Paolo: Hai detto che questa volta sei riuscita a mantenere una serenità che prima ti mancava. Cosa è cambiato nella tua preparazione e nel tuo approccio alla gara?
Laura: Dopo la gravidanza, ho dovuto imparare a ripartire da zero. Non è stato un ritorno rapido come per altri: ho impiegato mesi per riprendere il ritmo e imparare ad accettare ogni piccolo progresso, senza fretta e senza l'ansia di “tornare come prima”. Questo