La Marcia nel Bosco di Bastia, 10 km corsi il 2 agosto, ha portato il Grand Prix delle 2 Valli 2026 dentro una fase nuova della stagione.
Dopo undici tappe, la classifica non solo cresce nei numeri, ma cambia anche nel significato. Il circuito non è più nella fase iniziale, quella in cui tutto deve ancora prendere forma. Ora le classifiche cominciano a pesare, i distacchi iniziano a raccontare qualcosa, il numero di gare disputate diventa decisivo e ogni presenza può fare la differenza.
Il dato principale è forte: gli atleti presenti nella classifica generale salgono a 798, con 620 uomini e 178 donne.
Classifica Gran Prix delle 2 Valli dopo 11^ Tappa "Marcia di Bastia"
Marcia nel Bosco di Bastia - classifica
Rispetto alla situazione dopo la 10ª tappa, il Grand Prix cresce di 26 atleti. Non un dettaglio, ma un segnale positivo: il circuito continua ad attirare partecipazione anche nella seconda parte della stagione.
E soprattutto resta apertissimo.
Perché il regolamento dice che, per entrare nella classifica finale, bisogna completare almeno 8 gare. Dopo 11 tappe, gli atleti che hanno già raggiunto questa soglia sono 20. Tutti gli altri devono ancora costruire il proprio percorso.
La nuova fotografia dopo 11 tappe
| Gare disputate | Atleti | Situazione |
|---|---|---|
| 10 gare | 2 | già dentro, primo bonus raggiunto |
| 9 gare | 8 | già dentro |
| 8 gare | 10 | già dentro |
| 7 gare | 18 | manca 1 gara |
| 6 gare | 15 | mancano 2 gare |
| 5 gare | 24 | mancano 3 gare |
| 4 gare | 44 | mancano 4 gare |
| 3 gare | 52 | mancano 5 gare |
| 2 gare | 110 | mancano 6 gare |
| 1 gara | 515 | mancano 7 gare |
| Totale | 798 | circuito ancora aperto |
Questa tabella è il cuore dell’analisi.
I già qualificati per la classifica finale sono 20. Sono pochi rispetto ai 798 atleti complessivi, ma sono abbastanza per iniziare a vedere chi ha costruito continuità.
Il dato più interessante, però, è quello dei 18 atleti a quota 7 gare. Sono a un passo dalla soglia minima. Basta una sola presenza per entrare nella classifica finale.
Poi ci sono i 15 atleti a 6 gare, i 24 a 5 gare, i 44 a 4 gare. Tutti hanno ancora
margine. Tutti possono ancora cambiare il proprio Grand Prix.E poi c’è il grande serbatoio: 515 atleti con una sola gara.
Una gara ti fa entrare nell’elenco.
Otto gare ti fanno entrare nella classifica finale.
La continuità può portarti a premio.
Due atleti a quota 10 gare: il Grand Prix comincia a premiare la costanza
Dopo Bastia sono 2 gli atleti arrivati a 10 gare disputate.
I due nomi sono molto significativi:
| Atleta | Società | Categoria | Punti | Gare |
| Campora Franco | Delta Spedizioni | M60-64 | 447 | 10 |
| Traverso Gianluca | Rensen Sport Team ASD | M35-39 | 376 | 10 |
Campora Franco era già il primo atleta ad aver raggiunto quota 10. Con Bastia viene raggiunto da Traverso Gianluca, che entra a sua volta nella zona più importante del circuito.
Questo è un passaggio chiave: il Grand Prix non premia solo la singola prestazione, ma anche la capacità di esserci. Chi torna, chi somma presenze, chi non salta le tappe decisive, inizia a costruire un vantaggio concreto.
Da questo momento ogni gara pesa di più.
Ogni assenza può costare.
Ogni presenza può spostare una categoria.
Il segnale più bello: la 23-34 diventa la seconda categoria più numerosa
Il dato più forte, anche per rispondere a chi parla di circuito senza ricambio, arriva dalla categoria 23-34.
Dopo 11 tappe la 23-34 sale a 122 atleti complessivi, con 95 uomini e 27 donne. È la seconda categoria più numerosa dell’intero Grand Prix, dietro soltanto alla 55-59, che guida con 125 atleti.
In altre parole: il Grand Prix ha esperienza, tradizione e continuità nelle fasce master, ma ha anche una base giovane-adulta concreta. Ed è proprio questo il segnale più importante per il futuro.
Il cuore è master.
Ma il ricambio c’è.
E la 23-34 lo dimostra con i numeri.
Runcard e non tesserati: 192 atleti fuori dalle società
Un altro dato fondamentale riguarda gli atleti che corrono fuori dalle società sportive tradizionali.
Dopo 11 tappe ci sono:
| Tipo di partecipazione | Atleti |
| Non tesserati | 108 |
| Runcard, tesseramento individuale | 84 |
| Totale fuori società | 192 |
Il dato è enorme: 192 atleti non appartengono a una società sportiva tradizionale. Non sono una squadra, ma rappresentano una parte fortissima del movimento.
Questo conferma che il Grand Prix riesce a parlare anche a chi vive la corsa in modo individuale: chi partecipa da libero, chi ha la Runcard, chi non è inserito in una società ma vuole comunque esserci, misurarsi, entrare in classifica.
E anche qui la categoria più significativa è ancora la 23-34.
Dove si concentrano Runcard e non tesserati
| Categoria | Non tesserati | Runcard | Totale fuori società | Totale categoria |
| 23-34 | 35 | 19 | 54 | 122 |
| 50-54 | 9 | 16 | 25 | 119 |
| 35-39 | 12 | 12 | 24 | 73 |
| 45-49 | 11 | 12 | 23 | 98 |
| 55-59 | 11 | 12 | 23 | 125 |
| 40-44 | 11 | 8 | 19 | 73 |
| 60-64 | 9 | 3 | 12 | 73 |
| 65-69 | 5 | 2 | 7 | 50 |
| 16-22 | 4 | 0 | 4 | 24 |
| 70-74 | 1 | 0 | 1 | 24 |
| 75+ | 0 | 0 | 0 | 17 |
La 23-34 è ancora una volta il punto chiave dell’analisi: su 122 atleti, 54 corrono fuori dalle società, tra non tesserati e Runcard.
Quasi un atleta su due.
È la fotografia di un podismo giovane-adulto molto attivo, ma spesso più individuale nel modo di vivere le gare. Non fuori dal movimento, ma fuori dal modello classico della società sportiva.
Il Grand Prix delle 2 Valli riesce a intercettare proprio questo mondo. Ed è un punto di forza enorme.
Chi è già a podio di categoria e ha raggiunto il minimo di 8 gare
Questo è uno dei dati più importanti per leggere la corsa ai premi.
Oggi ci sono atleti che sono già in posizione da podio di categoria e hanno già raggiunto il minimo di 8 gare. Sono quelli che, in questo momento, hanno una posizione più solida in ottica classifica finale.
Maschili
| Categoria | Atleti già a podio con almeno 8 gare |
| M16-22 | Garozzo Christian — 8 gare |
| M23-34 | Traverso Davide — 9, Traverso Giacomo — 9, Favareto Francesco — 8 |
| M35-39 | Traverso Gianluca — 10 |
| M45-49 | Caravello Javier — 9 |
| M50-54 | Garozzo Marco — 9 |
| M60-64 | Campora Franco — 10 |
| M65-69 | Mazza Maurizio — 9 |
| M70-74 | Passadore Francesco — 9 |
| M75+ | Vassallo Claudio — 8 |
Femminili
| Categoria | Atlete già a podio con almeno 8 gare |
| F23-34 | Campora Martina — 8 gare |
| F50-54 | Chiricallo Anna — 8 gare |
| F55-59 | Geraci Anna Maria — 9, Rebora Michela — 8 |
| F60-64 | Cazzulo Antonella — 8 |
| F70-74 | Mita Luigina — 8 |
| F75+ | Mazzucco Giovanna — 9 |
Attenzione però: questo non vuol dire che i podi siano definitivi.
Anzi, significa il contrario.
In alcune categorie ci sono atleti davanti a punti ma non ancora arrivati a 8 gare. In altre ci sono inseguitori già qualificati che possono approfittare della continuità. In altre ancora la distanza è minima e basta una tappa per cambiare tutto.
La classifica è viva proprio perché non basta essere davanti oggi: bisogna arrivare in fondo rispettando il regolamento.
Le categorie più calde dopo Bastia
M23-34: podio già dentro la soglia minima
La M23-34 è una delle categorie simbolo del Grand Prix.
Davanti ci sono Traverso Davide dell’Atletica Valle Scrivia, primo con 383 punti e 9 gare, e Traverso Giacomo, sempre Atletica Valle Scrivia, secondo con 322 punti e 9 gare. Terzo Favareto Francesco, non tesserato, con 265 punti e 8 gare.
Qui il dato è molto forte: tutto il podio ha già raggiunto il minimo di gare. Non è solo una categoria numerosa, è anche una categoria già strutturata in chiave classifica finale.
M35-39: Traverso Gianluca entra nella doppia cifra
Nella M35-39, Traverso Gianluca del Rensen Sport Team ASD sale a 376 punti e raggiunge 10 gare. È uno dei nomi più solidi del circuito in questa fase.
Alle sue spalle resta Balzano Federico della Delta Spedizioni con 301 punti, ma con 7 gare. Terzo Vanni Nicola del Team 42195 con 232 punti e 5 gare.
Qui la differenza la sta facendo la continuità.
M45-49: Caravello Javier prende forza
Nella M45-49 la classifica cambia volto: Caravello Javier della Delta Spedizioni sale a 350 punti con 9 gare e prende una posizione molto solida.
Alle sue spalle De Monte Lorenzo del Gruppo Città di Genova resta a 314 punti, ma con 7 gare. Terzo Sulis Andrea dei Maratoneti Genovesi con 216 punti e 5 gare.
Categoria molto interessante, perché la soglia delle 8 gare può pesare moltissimo sulla classifica finale.
M50-54: Matzedda davanti, Garozzo già più solido per numero di gare
Nella M50-54 guida Matzedda Marco dell’Atletica Valle Scrivia con 272 punti, ma con 6 gare.
Subito dietro c’è Garozzo Marco della Delta Spedizioni, secondo con 253 punti e 9 gare. Terzo Giorgianni Andrea, sempre Delta Spedizioni, con 238 punti e 5 gare.
Questa è una categoria da seguire con attenzione: il primo ha più punti, ma il secondo ha già un vantaggio importante sul numero di gare completate.
M60-64: Campora Franco resta il riferimento
Nella M60-64, Campora Franco della Delta Spedizioni resta uno dei simboli del Grand Prix: 447 punti e 10 gare.
È un esempio perfetto di come in un circuito a tappe la regolarità possa diventare un’arma decisiva.
M65-69: Mazza Maurizio è già dentro, Blanca deve ancora completare
Nella M65-69, Blanca Nunzio della Delta Spedizioni guida con 333 punti, ma ha 7 gare.
Alle sue spalle Mazza Maurizio dell’Atletica Valle Scrivia sale a 302 punti con 9 gare. Terzo Forte Gianbattista con 290 punti e 7 gare.
Anche qui la lettura è chiara: il punteggio conta, ma il numero minimo di gare può cambiare il peso della classifica.
M70-74 e M75+: continuità ed esperienza
Nella M70-74, Passadore Francesco dei Maratoneti Genovesi resta davanti con 416 punti e 9 gare.
Nella M75+, Vassallo Claudio dei Maratoneti Genovesi guida con 333 punti e 8 gare, davanti a Gavuglio Francesco dell’Atletica Novese, che segue a 325 punti ma con 7 gare.
Sono due categorie dove esperienza, presenza e regolarità stanno pesando moltissimo.
Tra le donne: Campora Martina entra nella soglia, Geraci e Mazzucco restano fortissime
F23-34: Campora Martina ora è dentro
Nella F23-34 arriva un passaggio importante: Campora Martina della Delta Spedizioni sale a 328 punti e raggiunge 8 gare.
Questo cambia molto la lettura della sua classifica: non è solo leader di categoria, ma è anche già dentro la soglia minima richiesta per la classifica finale.
Alle sue spalle ci sono Repetto Martina della 4Jumps ASD con 152 punti e 4 gare, e Campi Aurora dell’A.S.D. Atl. Serravallese con 150 punti e 4 gare.
F50-54: Chiricallo Anna mette un mattone pesante
Nella F50-54, Chiricallo Anna della Delta Spedizioni guida con 331 punti e 8 gare.
Dietro di lei Saetta Maddalena dei Maratoneti Genovesi è seconda con 316 punti e 7 gare. Il distacco è ridotto, ma il numero di gare dà oggi un peso importante alla posizione di Chiricallo.
Terza Gili Marika, Delta Spedizioni, con 234 punti e 5 gare.
F55-59: Geraci Anna Maria vola, ma la categoria resta viva
Nella F55-59, Geraci Anna Maria del Gruppo Città di Genova sale a 423 punti con 9 gare. È una delle atlete più forti e continue dell’intero Grand Prix.
Seconda Atzeni Simona dell’Atletica Valle Scrivia con 278 punti e 7 gare. Terza Rebora Michela della Delta Spedizioni con 268 punti e 8 gare.
Qui la classifica è molto interessante: Geraci è già solidissima, Atzeni è davanti a Rebora per punti ma deve ancora raggiungere la soglia minima, mentre Rebora è già dentro con 8 gare.
F60-64, F70-74 e F75+: tre leader solide
Nella F60-64, Cazzulo Antonella della Delta Spedizioni guida con 361 punti e 8 gare.
Nella F70-74, Mita Luigina dei Maratoneti Genovesi resta davanti con 371 punti e 8 gare.
Nella F75+, Mazzucco Giovanna della Delta Spedizioni conferma una stagione di grande continuità: 422 punti e 9 gare.
Tre categorie diverse, stesso messaggio: chi c’è con continuità, oggi ha un vantaggio pesante.
Società: Delta davanti, ma Runcard e liberi pesano tantissimo
Nella classifica a punti per società, la Delta Spedizioni resta davanti con 7278 punti. Seguono i Maratoneti Genovesi con 5013 punti e l’Atletica Valle Scrivia con 3780 punti.
Subito dopo compaiono due blocchi che vanno letti separatamente dalle società sportive:
| Società / tesseramento | Punti |
| Delta Spedizioni | 7278 |
| Maratoneti Genovesi | 5013 |
| Atletica Valle Scrivia | 3780 |
| Non tesserato | 3600 |
| Runcard, tesseramento individuale | 3474 |
| Gruppo Città di Genova | 2641 |
| Atletica Levante | 2148 |
| Cambiaso Risso Running Team GE | 1718 |
| A.S.D. Zena Runners | 1405 |
| Atletica Novese | 1334 |
| G.S. Gaiazza ASD | 1221 |
| Team 42195 | 1082 |
| Sisport SSD a R.L. | 1021 |
La Delta resta il riferimento principale. I Maratoneti Genovesi sono solidi al secondo posto. L’Atletica Valle Scrivia cresce e si conferma una delle società più incisive del circuito.
Ma il dato da non sottovalutare è ancora quello dei liberi: Non tesserati e Runcard insieme hanno un peso enorme, sia nei numeri sia nei punti. Non sono società, ma sono una parte essenziale del Grand Prix 2026.
Bastia ha acceso il Grand Prix
La Marcia nel Bosco di Bastia non ha semplicemente aggiornato la classifica. Ha dato una scossa.
Gli atleti totali salgono a 798.
I qualificati alla classifica finale diventano 20.
Gli atleti a una sola gara dalla soglia salgono a 18.
La categoria 23-34 diventa la seconda più numerosa del circuito.
Runcard e non tesserati arrivano insieme a 192 atleti.
Sono numeri che raccontano un Grand Prix vivo, aperto e pieno di tensione sportiva.
Chi è davanti non può rilassarsi.
Chi è dietro può ancora rientrare.
Chi è a 7 gare vede la porta della finale davanti a sé.
Chi ha una sola presenza può ancora decidere di provarci davvero.
Il circuito è entrato nella sua fase più bella: quella in cui ogni gara può cambiare qualcosa.
Bastia ha acceso la miccia.
Adesso il Grand Prix delle 2 Valli 2026 entra nella parte più adrenalinica della stagione.
La classifica non è chiusa.
I premi non sono assegnati.
Le categorie sono ancora vive.
Il Grand Prix delle 2 Valli è ancora tutto da correre.


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