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giovedì 13 agosto 2026

Grand Prix delle 2 Valli 2026 dopo 11 tappe: Bastia accende la corsa ai premi, il circuito entra nella fase più calda

La Marcia nel Bosco di Bastia, 10 km corsi il 2 agosto, ha portato il Grand Prix delle 2 Valli 2026 dentro una fase nuova della stagione.

Dopo undici tappe, la classifica non solo cresce nei numeri, ma cambia anche nel significato. Il circuito non è più nella fase iniziale, quella in cui tutto deve ancora prendere forma. Ora le classifiche cominciano a pesare, i distacchi iniziano a raccontare qualcosa, il numero di gare disputate diventa decisivo e ogni presenza può fare la differenza.

Il dato principale è forte: gli atleti presenti nella classifica generale salgono a 798, con 620 uomini e 178 donne.

Classifica Gran Prix delle 2 Valli dopo 11^ Tappa "Marcia di Bastia"

Marcia nel Bosco di Bastia - classifica



Rispetto alla situazione dopo la 10ª tappa, il Grand Prix cresce di 26 atleti. Non un dettaglio, ma un segnale positivo: il circuito continua ad attirare partecipazione anche nella seconda parte della stagione.

E soprattutto resta apertissimo.

Perché il regolamento dice che, per entrare nella classifica finale, bisogna completare almeno 8 gare. Dopo 11 tappe, gli atleti che hanno già raggiunto questa soglia sono 20. Tutti gli altri devono ancora costruire il proprio percorso.

La nuova fotografia dopo 11 tappe

Gare disputateAtletiSituazione
10 gare2già dentro, primo bonus raggiunto
9 gare8già dentro
8 gare10già dentro
7 gare18manca 1 gara
6 gare15mancano 2 gare
5 gare24mancano 3 gare
4 gare44mancano 4 gare
3 gare52mancano 5 gare
2 gare110mancano 6 gare
1 gara515mancano 7 gare
Totale798circuito ancora aperto

Questa tabella è il cuore dell’analisi.

I già qualificati per la classifica finale sono 20. Sono pochi rispetto ai 798 atleti complessivi, ma sono abbastanza per iniziare a vedere chi ha costruito continuità.

Il dato più interessante, però, è quello dei 18 atleti a quota 7 gare. Sono a un passo dalla soglia minima. Basta una sola presenza per entrare nella classifica finale.

Poi ci sono i 15 atleti a 6 gare, i 24 a 5 gare, i 44 a 4 gare. Tutti hanno ancora

margine. Tutti possono ancora cambiare il proprio Grand Prix.

E poi c’è il grande serbatoio: 515 atleti con una sola gara.

Una gara ti fa entrare nell’elenco.
Otto gare ti fanno entrare nella classifica finale.
La continuità può portarti a premio.

Due atleti a quota 10 gare: il Grand Prix comincia a premiare la costanza

Dopo Bastia sono 2 gli atleti arrivati a 10 gare disputate.

I due nomi sono molto significativi:

AtletaSocietàCategoriaPuntiGare
Campora FrancoDelta SpedizioniM60-6444710
Traverso GianlucaRensen Sport Team ASDM35-3937610

Campora Franco era già il primo atleta ad aver raggiunto quota 10. Con Bastia viene raggiunto da Traverso Gianluca, che entra a sua volta nella zona più importante del circuito.

Questo è un passaggio chiave: il Grand Prix non premia solo la singola prestazione, ma anche la capacità di esserci. Chi torna, chi somma presenze, chi non salta le tappe decisive, inizia a costruire un vantaggio concreto.

Da questo momento ogni gara pesa di più.
Ogni assenza può costare.
Ogni presenza può spostare una categoria.

Il segnale più bello: la 23-34 diventa la seconda categoria più numerosa

Il dato più forte, anche per rispondere a chi parla di circuito senza ricambio, arriva dalla categoria 23-34.

Dopo 11 tappe la 23-34 sale a 122 atleti complessivi, con 95 uomini e 27 donne. È la seconda categoria più numerosa dell’intero Grand Prix, dietro soltanto alla 55-59, che guida con 125 atleti.




Il cuore del Grand Prix resta chiaramente master, ma il futuro parla forte nella fascia 23-34. Non si tratta di una presenza simbolica o marginale: con 122 atleti, la categoria giovane-adulta è uno dei blocchi principali del circuito.

In altre parole: il Grand Prix ha esperienza, tradizione e continuità nelle fasce master, ma ha anche una base giovane-adulta concreta. Ed è proprio questo il segnale più importante per il futuro.

Il cuore è master.
Ma il ricambio c’è.
E la 23-34 lo dimostra con i numeri.

Runcard e non tesserati: 192 atleti fuori dalle società

Un altro dato fondamentale riguarda gli atleti che corrono fuori dalle società sportive tradizionali.

Dopo 11 tappe ci sono:

Tipo di partecipazioneAtleti
Non tesserati108
Runcard, tesseramento individuale84
Totale fuori società192

Il dato è enorme: 192 atleti non appartengono a una società sportiva tradizionale. Non sono una squadra, ma rappresentano una parte fortissima del movimento.

Questo conferma che il Grand Prix riesce a parlare anche a chi vive la corsa in modo individuale: chi partecipa da libero, chi ha la Runcard, chi non è inserito in una società ma vuole comunque esserci, misurarsi, entrare in classifica.

E anche qui la categoria più significativa è ancora la 23-34.

Dove si concentrano Runcard e non tesserati

CategoriaNon tesseratiRuncardTotale fuori societàTotale categoria
23-34351954122
50-5491625119
35-3912122473
45-4911122398
55-59111223125
40-441181973
60-64931273
65-6952750
16-2240424
70-7410124
75+00017

La 23-34 è ancora una volta il punto chiave dell’analisi: su 122 atleti, 54 corrono fuori dalle società, tra non tesserati e Runcard.

Quasi un atleta su due.

È la fotografia di un podismo giovane-adulto molto attivo, ma spesso più individuale nel modo di vivere le gare. Non fuori dal movimento, ma fuori dal modello classico della società sportiva.

Il Grand Prix delle 2 Valli riesce a intercettare proprio questo mondo. Ed è un punto di forza enorme.

Chi è già a podio di categoria e ha raggiunto il minimo di 8 gare

Questo è uno dei dati più importanti per leggere la corsa ai premi.

Oggi ci sono atleti che sono già in posizione da podio di categoria e hanno già raggiunto il minimo di 8 gare. Sono quelli che, in questo momento, hanno una posizione più solida in ottica classifica finale.

Maschili

CategoriaAtleti già a podio con almeno 8 gare
M16-22Garozzo Christian — 8 gare
M23-34Traverso Davide — 9, Traverso Giacomo — 9, Favareto Francesco — 8
M35-39Traverso Gianluca — 10
M45-49Caravello Javier — 9
M50-54Garozzo Marco — 9
M60-64Campora Franco — 10
M65-69Mazza Maurizio — 9
M70-74Passadore Francesco — 9
M75+Vassallo Claudio — 8

Femminili

CategoriaAtlete già a podio con almeno 8 gare
F23-34Campora Martina — 8 gare
F50-54Chiricallo Anna — 8 gare
F55-59Geraci Anna Maria — 9, Rebora Michela — 8
F60-64Cazzulo Antonella — 8
F70-74Mita Luigina — 8
F75+Mazzucco Giovanna — 9

Attenzione però: questo non vuol dire che i podi siano definitivi.

Anzi, significa il contrario.

In alcune categorie ci sono atleti davanti a punti ma non ancora arrivati a 8 gare. In altre ci sono inseguitori già qualificati che possono approfittare della continuità. In altre ancora la distanza è minima e basta una tappa per cambiare tutto.

La classifica è viva proprio perché non basta essere davanti oggi: bisogna arrivare in fondo rispettando il regolamento.

Le categorie più calde dopo Bastia

M23-34: podio già dentro la soglia minima

La M23-34 è una delle categorie simbolo del Grand Prix.

Davanti ci sono Traverso Davide dell’Atletica Valle Scrivia, primo con 383 punti e 9 gare, e Traverso Giacomo, sempre Atletica Valle Scrivia, secondo con 322 punti e 9 gare. Terzo Favareto Francesco, non tesserato, con 265 punti e 8 gare.

Qui il dato è molto forte: tutto il podio ha già raggiunto il minimo di gare. Non è solo una categoria numerosa, è anche una categoria già strutturata in chiave classifica finale.

M35-39: Traverso Gianluca entra nella doppia cifra

Nella M35-39, Traverso Gianluca del Rensen Sport Team ASD sale a 376 punti e raggiunge 10 gare. È uno dei nomi più solidi del circuito in questa fase.

Alle sue spalle resta Balzano Federico della Delta Spedizioni con 301 punti, ma con 7 gare. Terzo Vanni Nicola del Team 42195 con 232 punti e 5 gare.

Qui la differenza la sta facendo la continuità.

M45-49: Caravello Javier prende forza

Nella M45-49 la classifica cambia volto: Caravello Javier della Delta Spedizioni sale a 350 punti con 9 gare e prende una posizione molto solida.

Alle sue spalle De Monte Lorenzo del Gruppo Città di Genova resta a 314 punti, ma con 7 gare. Terzo Sulis Andrea dei Maratoneti Genovesi con 216 punti e 5 gare.

Categoria molto interessante, perché la soglia delle 8 gare può pesare moltissimo sulla classifica finale.

M50-54: Matzedda davanti, Garozzo già più solido per numero di gare

Nella M50-54 guida Matzedda Marco dell’Atletica Valle Scrivia con 272 punti, ma con 6 gare.

Subito dietro c’è Garozzo Marco della Delta Spedizioni, secondo con 253 punti e 9 gare. Terzo Giorgianni Andrea, sempre Delta Spedizioni, con 238 punti e 5 gare.

Questa è una categoria da seguire con attenzione: il primo ha più punti, ma il secondo ha già un vantaggio importante sul numero di gare completate.

M60-64: Campora Franco resta il riferimento

Nella M60-64, Campora Franco della Delta Spedizioni resta uno dei simboli del Grand Prix: 447 punti e 10 gare.

È un esempio perfetto di come in un circuito a tappe la regolarità possa diventare un’arma decisiva.

M65-69: Mazza Maurizio è già dentro, Blanca deve ancora completare

Nella M65-69, Blanca Nunzio della Delta Spedizioni guida con 333 punti, ma ha 7 gare.

Alle sue spalle Mazza Maurizio dell’Atletica Valle Scrivia sale a 302 punti con 9 gare. Terzo Forte Gianbattista con 290 punti e 7 gare.

Anche qui la lettura è chiara: il punteggio conta, ma il numero minimo di gare può cambiare il peso della classifica.

M70-74 e M75+: continuità ed esperienza

Nella M70-74, Passadore Francesco dei Maratoneti Genovesi resta davanti con 416 punti e 9 gare.

Nella M75+, Vassallo Claudio dei Maratoneti Genovesi guida con 333 punti e 8 gare, davanti a Gavuglio Francesco dell’Atletica Novese, che segue a 325 punti ma con 7 gare.

Sono due categorie dove esperienza, presenza e regolarità stanno pesando moltissimo.

Tra le donne: Campora Martina entra nella soglia, Geraci e Mazzucco restano fortissime

F23-34: Campora Martina ora è dentro

Nella F23-34 arriva un passaggio importante: Campora Martina della Delta Spedizioni sale a 328 punti e raggiunge 8 gare.

Questo cambia molto la lettura della sua classifica: non è solo leader di categoria, ma è anche già dentro la soglia minima richiesta per la classifica finale.

Alle sue spalle ci sono Repetto Martina della 4Jumps ASD con 152 punti e 4 gare, e Campi Aurora dell’A.S.D. Atl. Serravallese con 150 punti e 4 gare.

F50-54: Chiricallo Anna mette un mattone pesante

Nella F50-54, Chiricallo Anna della Delta Spedizioni guida con 331 punti e 8 gare.

Dietro di lei Saetta Maddalena dei Maratoneti Genovesi è seconda con 316 punti e 7 gare. Il distacco è ridotto, ma il numero di gare dà oggi un peso importante alla posizione di Chiricallo.

Terza Gili Marika, Delta Spedizioni, con 234 punti e 5 gare.

F55-59: Geraci Anna Maria vola, ma la categoria resta viva

Nella F55-59, Geraci Anna Maria del Gruppo Città di Genova sale a 423 punti con 9 gare. È una delle atlete più forti e continue dell’intero Grand Prix.

Seconda Atzeni Simona dell’Atletica Valle Scrivia con 278 punti e 7 gare. Terza Rebora Michela della Delta Spedizioni con 268 punti e 8 gare.

Qui la classifica è molto interessante: Geraci è già solidissima, Atzeni è davanti a Rebora per punti ma deve ancora raggiungere la soglia minima, mentre Rebora è già dentro con 8 gare.

F60-64, F70-74 e F75+: tre leader solide

Nella F60-64, Cazzulo Antonella della Delta Spedizioni guida con 361 punti e 8 gare.

Nella F70-74, Mita Luigina dei Maratoneti Genovesi resta davanti con 371 punti e 8 gare.

Nella F75+, Mazzucco Giovanna della Delta Spedizioni conferma una stagione di grande continuità: 422 punti e 9 gare.

Tre categorie diverse, stesso messaggio: chi c’è con continuità, oggi ha un vantaggio pesante.

Società: Delta davanti, ma Runcard e liberi pesano tantissimo

Nella classifica a punti per società, la Delta Spedizioni resta davanti con 7278 punti. Seguono i Maratoneti Genovesi con 5013 punti e l’Atletica Valle Scrivia con 3780 punti.

Subito dopo compaiono due blocchi che vanno letti separatamente dalle società sportive:

Società / tesseramentoPunti
Delta Spedizioni7278
Maratoneti Genovesi5013
Atletica Valle Scrivia3780
Non tesserato3600
Runcard, tesseramento individuale3474
Gruppo Città di Genova2641
Atletica Levante2148
Cambiaso Risso Running Team GE1718
A.S.D. Zena Runners1405
Atletica Novese1334
G.S. Gaiazza ASD1221
Team 421951082
Sisport SSD a R.L.1021

La Delta resta il riferimento principale. I Maratoneti Genovesi sono solidi al secondo posto. L’Atletica Valle Scrivia cresce e si conferma una delle società più incisive del circuito.

Ma il dato da non sottovalutare è ancora quello dei liberi: Non tesserati e Runcard insieme hanno un peso enorme, sia nei numeri sia nei punti. Non sono società, ma sono una parte essenziale del Grand Prix 2026.

Bastia ha acceso il Grand Prix

La Marcia nel Bosco di Bastia non ha semplicemente aggiornato la classifica. Ha dato una scossa.

Gli atleti totali salgono a 798.
I qualificati alla classifica finale diventano 20.
Gli atleti a una sola gara dalla soglia salgono a 18.
La categoria 23-34 diventa la seconda più numerosa del circuito.
Runcard e non tesserati arrivano insieme a 192 atleti.

Sono numeri che raccontano un Grand Prix vivo, aperto e pieno di tensione sportiva.

Chi è davanti non può rilassarsi.
Chi è dietro può ancora rientrare.
Chi è a 7 gare vede la porta della finale davanti a sé.
Chi ha una sola presenza può ancora decidere di provarci davvero.

Il circuito è entrato nella sua fase più bella: quella in cui ogni gara può cambiare qualcosa.

Bastia ha acceso la miccia.
Adesso il Grand Prix delle 2 Valli 2026 entra nella parte più adrenalinica della stagione.

La classifica non è chiusa.
I premi non sono assegnati.
Le categorie sono ancora vive.

Il Grand Prix delle 2 Valli è ancora tutto da correre.

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