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mercoledì 19 agosto 2026

Grand Prix delle 2 Valli 2026 dopo 12 tappe: San Rocco dà la scossa, la classifica sale oltre gli 830 atleti

La Marcia di San Rocco, 5,8 km corsi il 15 agosto, ha dato una nuova spinta al Grand Prix delle 2 Valli 2026.

Dopo la 12ª tappa, il circuito non solo cresce nei numeri, ma entra sempre più nella fase in cui ogni presenza comincia a pesare davvero. La classifica generale sale a 838 atleti complessivi, con 650 uomini e 188 donne.


Rispetto alla situazione dopo Bastia, significa 40 atleti in più. E questo è il primo dato positivo: il Grand Prix continua ad allargarsi anche nella seconda parte del calendario.

La Marcia di San Rocco ha portato 128 presenze di tappa, con 92 uomini e 36 donne. Una gara breve, veloce, ma molto importante in chiave circuito, perché ha messo punti, presenze e pressione sulle classifiche.

Classifica Gran Prix delle 2 Valli dopo 12^ Tappa "Marcia di San Rocco"

Marcia di San Rocco - classifica

La classifica finale si avvicina: 33 atleti sono già dentro

Il regolamento prevede che, per entrare nella classifica finale, servano almeno 8 gare concluse.

Dopo San Rocco gli atleti che hanno già raggiunto questa soglia diventano 33.

È un salto importante: dopo l’11ª tappa erano 20, ora sono 33. Significa che la

classifica comincia a prendere forma, ma non è ancora chiusa. Anzi, proprio adesso diventa più interessante.

Gare disputateAtletiSituazione
11 gare2già dentro, continuità massima
10 gare5già dentro, bonus raggiunto
9 gare11già dentro
8 gare15già dentro
7 gare12manca 1 gara
6 gare17mancano 2 gare
5 gare25mancano 3 gare
4 gare43mancano 4 gare
3 gare53mancano 5 gare
2 gare115mancano 6 gare
1 gara540mancano 7 gare
Totale838circuito ancora aperto

Questo è il cuore dell’analisi.

Ci sono 33 atleti già dentro la soglia minima.
Ci sono 12 atleti a una sola gara dall’ingresso.
Ci sono 17 atleti a quota 6, quindi ancora molto vicini.
E ci sono 540 atleti con una sola presenza, che rappresentano il grande potenziale del circuito.

La lettura positiva è proprio questa: tantissimi hanno già provato il Grand Prix almeno una volta. Ora la sfida è trasformare quella presenza in un percorso.

Una gara ti fa comparire.
Otto gare ti fanno entrare nella classifica finale.
La continuità può portarti a premio.

Due atleti a quota 11: la continuità comincia a fare la differenza

Dopo San Rocco sono 2 gli atleti arrivati a 11 gare disputate:

AtletaSocietàCategoriaPuntiGare
Campora FrancoDelta SpedizioniM60-6448111
Traverso GianlucaRensen Sport Team ASDM35-3941011

Sono loro, oggi, i simboli della continuità.

Campora Franco resta uno dei riferimenti assoluti del circuito, mentre Traverso Gianluca conferma una stagione costruita con costanza e presenza.

Nel Grand Prix non basta correre forte una volta. Bisogna tornare. Bisogna esserci. Bisogna sommare punti, tappe e regolarità.

E adesso il circuito comincia a premiare proprio questo.

La 23-34 continua a essere il segnale più bello

Uno dei dati più forti resta la presenza giovane-adulta.

La categoria 23-34 sale a 129 atleti complessivi ed è ancora la seconda categoria più numerosa dell’intero Grand Prix, dietro soltanto alla 55-59, che guida con 132 atleti.



Questo dato va evidenziato bene.

Il cuore del Grand Prix resta master, ma il futuro continua a parlare 23-34. Non è una presenza simbolica: con 129 atleti, la fascia giovane-adulta è uno dei blocchi principali del circuito.

E nella M23-34 il messaggio è ancora più forte: il podio è tutto già dentro la soglia minima.

  • Traverso Davide – 383 punti, 9 gare

  • Traverso Giacomo – 322 punti, 9 gare

  • Favareto Francesco – 305 punti, 9 gare

Qui non c’è solo partecipazione. C’è continuità. C’è classifica. C’è futuro.

Runcard e non tesserati: 204 atleti fuori dalle società

Anche dopo San Rocco resta fortissimo il peso degli atleti fuori dalle società tradizionali.

Tipo di partecipazioneAtleti
Non tesserati118
Runcard, tesseramento individuale86
Totale fuori società204

Sono numeri enormi.

Non tesserati e Runcard non sono società sportive, ma rappresentano una parte decisiva del movimento. Il Grand Prix riesce a intercettare anche chi corre in modo individuale, chi non è dentro una squadra, chi partecipa da libero, chi usa la Runcard come forma di tesseramento personale.

E la concentrazione più alta resta nella categoria 23-34.

CategoriaNon tesseratiRuncardTotale fuori societàTotale categoria
23-34392059129
35-3913132677
50-54101626124
45-49111223102
55-59111223132
40-441382177
60-641031378
65-6952752
16-2250525
70-7410124
75+00018

Nella 23-34, quasi un atleta su due corre fuori dalle società. È un dato moderno, attuale, importante.

Il Grand Prix diventa così un punto d’incontro: da una parte le società storiche, dall’altra chi corre da libero o con Runcard. Due mondi diversi, ma dentro lo stesso circuito.

Chi è già a podio di categoria e ha raggiunto il minimo di 8 gare

Questo è uno dei dati più importanti per capire chi, oggi, è già in una posizione solida in ottica classifica finale.

Maschili

CategoriaAtleti già a podio con almeno 8 gare
M16-22Garozzo Christian — 9 gare
M23-34Traverso Davide — 9, Traverso Giacomo — 9, Favareto Francesco — 9
M35-39Traverso Gianluca — 11, Balzano Federico — 8
M45-49De Monte Lorenzo — 8, Caravello Javier — 9
M50-54Garozzo Marco — 10
M55-59Penco Daniele — 8
M60-64Campora Franco — 11, Ghiglia Roberto — 8
M65-69Mazza Maurizio — 10, Calasso Mario — 8
M70-74Passadore Francesco — 10, Delucchi Marco — 8
M75+Vassallo Claudio — 9, Gavuglio Francesco — 8

Femminili

CategoriaAtlete già a podio con almeno 8 gare
F23-34Campora Martina — 9 gare
F40-44Bozzo Carlotta — 8
F45-49Chiavola Elena — 8
F50-54Chiricallo Anna — 9, Saetta Maddalena — 8
F55-59Geraci Anna Maria — 10, Atzeni Simona — 8, Gesmundo Mariella — 9
F60-64Cazzulo Antonella — 9
F65-69Scaramucci Susanna — 8, Pasa Ilaria — 8
F70-74Mita Luigina — 8
F75+Mazzucco Giovanna — 10

Il dato è positivo ma anche molto interessante: ci sono categorie già solide, altre ancora apertissime, altre in cui chi è davanti nei punti deve ancora completare il numero minimo di gare.

Quindi attenzione: i podi non sono definitivi. Sono fotografie del momento.

E proprio per questo il Grand Prix è ancora bellissimo da seguire.

Le categorie più calde dopo San Rocco

M23-34: la categoria del futuro è già molto solida

La M23-34 resta una delle categorie simbolo del Grand Prix.

Davanti ci sono Traverso Davide con 383 punti, Traverso Giacomo con 322 e Favareto Francesco con 305. Tutti e tre hanno 9 gare disputate.

È una categoria giovane-adulta, numerosa e già strutturata. Non solo presenze occasionali, ma atleti che stanno costruendo davvero il circuito.

M35-39: Traverso Gianluca allunga, Balzano entra nella soglia

Nella M35-39, Traverso Gianluca sale a 410 punti e 11 gare. È uno degli atleti più continui dell’intero Grand Prix.

Dietro di lui Balzano Federico arriva a 341 punti e soprattutto raggiunge 8 gare, quindi entra nella soglia minima per la classifica finale. Terzo Stefanini Claudio con 267 punti e 6 gare.

Qui la lotta non è solo sui punti: è anche sul numero di presenze.

M45-49: due punti tra De Monte e Caravello

La M45-49 è una delle categorie più accese.

De Monte Lorenzo sale a 352 punti con 8 gare, mentre Caravello Javier è a 350 punti con 9 gare.

Due punti di differenza.
Due atleti già dentro la soglia minima.
Una categoria apertissima.

Terzo Pagano Kristian, Runcard, con 253 punti e 6 gare. Anche qui il peso degli atleti individuali resta importante.

M50-54: Garozzo Marco prende il comando con 10 gare

Nella M50-54, Garozzo Marco della Delta Spedizioni sale a 291 punti e raggiunge 10 gare.

Dietro di lui Matzedda Marco dell’Atletica Valle Scrivia è a 272 punti, ma con 6 gare. Terzo Giorgianni Andrea, Delta Spedizioni, con 238 punti e 5 gare.

Garozzo oggi ha un vantaggio importante: non solo è davanti, ma ha anche continuità e soglia pienamente raggiunta.

M60-64: Campora Franco resta il riferimento

Nella M60-64, Campora Franco continua a essere uno dei simboli del circuito: 481 punti e 11 gare.

Dietro di lui Ghiglia Roberto sale a 319 punti e raggiunge 8 gare, mentre Risso Valerio resta terzo con 250 punti e 7 gare.

La Delta Spedizioni qui è fortissima.

M65-69: Mazza davanti, Calasso entra nella soglia

Nella M65-69, Mazza Maurizio dell’Atletica Valle Scrivia sale al comando con 340 punti e 10 gare.

Alle sue spalle Blanca Nunzio ha 333 punti ma 7 gare. Terzo Calasso Mario con 315 punti e 8 gare.

È una categoria molto interessante, perché il podio dei punti non coincide ancora completamente con la sicurezza regolamentare.

M70-74 e M75+: battaglie vere fino in fondo

Nella M70-74, Passadore Francesco vola a 470 punti con 10 gare. Dietro di lui Delucchi Marco è a 344 punti e 8 gare, mentre Oberti Giovanni segue a 325 punti con 7 gare.

Nella M75+, la lotta è splendida: Vassallo Claudio guida con 371 punti e 9 gare, ma Gavuglio Francesco è vicinissimo con 369 punti e 8 gare.

Due punti di differenza. Anche qui il Grand Prix resta vivo.

Le donne: Campora, Geraci, Mazzucco e tante categorie in movimento

F23-34: Campora Martina sempre più solida

Nella F23-34, Campora Martina della Delta Spedizioni sale a 439 punti e 9 gare.

È una delle figure più forti della fascia giovane-adulta e conferma il valore della categoria 23-34 anche in campo femminile.

Seconda Repetto Martina con 218 punti, terza Bandini Linda con 191.

F40-44 e F45-49: Bozzo e Chiavola dentro la soglia

Nella F40-44, Bozzo Carlotta guida con 361 punti e 8 gare.

Nella F45-49, Chiavola Elena dell’Atletica Valle Scrivia sale a 382 punti e raggiunge 8 gare.

Sono due leader già dentro la soglia minima e quindi molto solide in ottica classifica finale.

F50-54: Chiricallo e Saetta, sfida bellissima

La F50-54 è una delle categorie femminili più interessanti.

Chiricallo Anna guida con 371 punti e 9 gare.
Saetta Maddalena è seconda con 360 punti e 8 gare.

Solo 11 punti di differenza. Entrambe già dentro la soglia minima. Una categoria da seguire fino alla fine.

F55-59: Geraci fortissima, podio già dentro

Nella F55-59, Geraci Anna Maria sale a 477 punti e 10 gare. È una delle atlete più continue e incisive dell’intero Grand Prix.

Alle sue spalle Atzeni Simona è seconda con 314 punti e 8 gare, mentre Gesmundo Mariella è terza con 286 punti e 9 gare.

Qui tutto il podio è già dentro la soglia minima. Categoria fortissima.

F60-64, F65-69, F70-74 e F75+: esperienza e continuità

Nella F60-64, Cazzulo Antonella guida con 407 punti e 9 gare.

Nella F65-69, Scaramucci Susanna sale a 374 punti e 8 gare, davanti a Pasa Ilaria con 319 punti e 8 gare.

Nella F70-74, Mita Luigina resta leader con 371 punti e 8 gare.

Nella F75+, Mazzucco Giovanna della Delta Spedizioni è una delle grandi protagoniste del circuito: 478 punti e 10 gare.

Società: Delta davanti, ma liberi e Runcard pesano tantissimo

La classifica a punti vede ancora davanti la Delta Spedizioni, che sale a 7988 punti.

Pos.Società / tesseramentoPunti
1Delta Spedizioni7988
2Maratoneti Genovesi5349
Non tesserato4146
3Atletica Valle Scrivia3972
Runcard, tesseramento individuale3672
4Gruppo Città di Genova2899
5Atletica Levante2256
6Cambiaso Risso Running Team GE1792
7A.S.D. Zena Runners1543
8Atletica Novese1530
9G.S. Gaiazza ASD1221
10Team 421951192
11Sisport SSD a R.L.1061

La Delta Spedizioni resta la squadra da battere. I Maratoneti Genovesi consolidano il secondo posto, mentre l’Atletica Valle Scrivia continua a essere una delle realtà più incisive del circuito.

Da leggere separatamente, ma con grande attenzione, i blocchi Non tesserato e Runcard. Non sono società sportive, ma hanno un peso enorme nella classifica e nel movimento.

San Rocco dà una visione positiva del Grand Prix

Dopo la 12ª tappa il Grand Prix delle 2 Valli 2026 racconta una storia molto chiara.

Gli atleti salgono a 838.
La soglia finale è già raggiunta da 33 atleti.
La categoria 23-34 resta la seconda più numerosa con 129 presenze.
I fuori società salgono a 204 atleti tra non tesserati e Runcard.
Le categorie sono ancora aperte.
I podi non sono definitivi.
La seconda parte del circuito può ancora cambiare molto.

La Marcia di San Rocco non ha solo aggiornato i numeri. Ha dato ritmo alla classifica.

Chi è davanti deve difendere.
Chi è vicino può rientrare.
Chi è a 7 gare vede la finale a un passo.
Chi ha già 8 gare comincia a ragionare davvero sui premi.
Chi ha una sola presenza può ancora decidere di trasformarla in una stagione.

Il Grand Prix è vivo perché non è ancora scritto.

E dopo San Rocco il messaggio è ancora più forte:

il cuore è master, il futuro parla 23-34, e la classifica finale è ancora tutta da conquistare.


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