La Marcia di San Rocco, 5,8 km corsi il 15 agosto, ha dato una nuova spinta al Grand Prix delle 2 Valli 2026.
Dopo la 12ª tappa, il circuito non solo cresce nei numeri, ma entra sempre più nella fase in cui ogni presenza comincia a pesare davvero. La classifica generale sale a 838 atleti complessivi, con 650 uomini e 188 donne.
Rispetto alla situazione dopo Bastia, significa 40 atleti in più. E questo è il primo dato positivo: il Grand Prix continua ad allargarsi anche nella seconda parte del calendario.
La Marcia di San Rocco ha portato 128 presenze di tappa, con 92 uomini e 36 donne. Una gara breve, veloce, ma molto importante in chiave circuito, perché ha messo punti, presenze e pressione sulle classifiche.
Classifica Gran Prix delle 2 Valli dopo 12^ Tappa "Marcia di San Rocco"
Marcia di San Rocco - classifica
La classifica finale si avvicina: 33 atleti sono già dentro
Il regolamento prevede che, per entrare nella classifica finale, servano almeno 8 gare concluse.
Dopo San Rocco gli atleti che hanno già raggiunto questa soglia diventano 33.
È un salto importante: dopo l’11ª tappa erano 20, ora sono 33. Significa che la
classifica comincia a prendere forma, ma non è ancora chiusa. Anzi, proprio adesso diventa più interessante.| Gare disputate | Atleti | Situazione |
|---|---|---|
| 11 gare | 2 | già dentro, continuità massima |
| 10 gare | 5 | già dentro, bonus raggiunto |
| 9 gare | 11 | già dentro |
| 8 gare | 15 | già dentro |
| 7 gare | 12 | manca 1 gara |
| 6 gare | 17 | mancano 2 gare |
| 5 gare | 25 | mancano 3 gare |
| 4 gare | 43 | mancano 4 gare |
| 3 gare | 53 | mancano 5 gare |
| 2 gare | 115 | mancano 6 gare |
| 1 gara | 540 | mancano 7 gare |
| Totale | 838 | circuito ancora aperto |
Questo è il cuore dell’analisi.
Ci sono 33 atleti già dentro la soglia minima.
Ci sono 12 atleti a una sola gara dall’ingresso.
Ci sono 17 atleti a quota 6, quindi ancora molto vicini.
E ci sono 540 atleti con una sola presenza, che rappresentano il grande potenziale del circuito.
La lettura positiva è proprio questa: tantissimi hanno già provato il Grand Prix almeno una volta. Ora la sfida è trasformare quella presenza in un percorso.
Una gara ti fa comparire.
Otto gare ti fanno entrare nella classifica finale.
La continuità può portarti a premio.
Due atleti a quota 11: la continuità comincia a fare la differenza
Dopo San Rocco sono 2 gli atleti arrivati a 11 gare disputate:
| Atleta | Società | Categoria | Punti | Gare |
|---|---|---|---|---|
| Campora Franco | Delta Spedizioni | M60-64 | 481 | 11 |
| Traverso Gianluca | Rensen Sport Team ASD | M35-39 | 410 | 11 |
Sono loro, oggi, i simboli della continuità.
Campora Franco resta uno dei riferimenti assoluti del circuito, mentre Traverso Gianluca conferma una stagione costruita con costanza e presenza.
Nel Grand Prix non basta correre forte una volta. Bisogna tornare. Bisogna esserci. Bisogna sommare punti, tappe e regolarità.
E adesso il circuito comincia a premiare proprio questo.
La 23-34 continua a essere il segnale più bello
Uno dei dati più forti resta la presenza giovane-adulta.
La categoria 23-34 sale a 129 atleti complessivi ed è ancora la seconda categoria più numerosa dell’intero Grand Prix, dietro soltanto alla 55-59, che guida con 132 atleti.
Questo dato va evidenziato bene.
Il cuore del Grand Prix resta master, ma il futuro continua a parlare 23-34. Non è una presenza simbolica: con 129 atleti, la fascia giovane-adulta è uno dei blocchi principali del circuito.
E nella M23-34 il messaggio è ancora più forte: il podio è tutto già dentro la soglia minima.
Traverso Davide – 383 punti, 9 gare
Traverso Giacomo – 322 punti, 9 gare
Favareto Francesco – 305 punti, 9 gare
Qui non c’è solo partecipazione. C’è continuità. C’è classifica. C’è futuro.
Runcard e non tesserati: 204 atleti fuori dalle società
Anche dopo San Rocco resta fortissimo il peso degli atleti fuori dalle società tradizionali.
| Tipo di partecipazione | Atleti |
|---|---|
| Non tesserati | 118 |
| Runcard, tesseramento individuale | 86 |
| Totale fuori società | 204 |
Sono numeri enormi.
Non tesserati e Runcard non sono società sportive, ma rappresentano una parte decisiva del movimento. Il Grand Prix riesce a intercettare anche chi corre in modo individuale, chi non è dentro una squadra, chi partecipa da libero, chi usa la Runcard come forma di tesseramento personale.
E la concentrazione più alta resta nella categoria 23-34.
| Categoria | Non tesserati | Runcard | Totale fuori società | Totale categoria |
|---|---|---|---|---|
| 23-34 | 39 | 20 | 59 | 129 |
| 35-39 | 13 | 13 | 26 | 77 |
| 50-54 | 10 | 16 | 26 | 124 |
| 45-49 | 11 | 12 | 23 | 102 |
| 55-59 | 11 | 12 | 23 | 132 |
| 40-44 | 13 | 8 | 21 | 77 |
| 60-64 | 10 | 3 | 13 | 78 |
| 65-69 | 5 | 2 | 7 | 52 |
| 16-22 | 5 | 0 | 5 | 25 |
| 70-74 | 1 | 0 | 1 | 24 |
| 75+ | 0 | 0 | 0 | 18 |
Nella 23-34, quasi un atleta su due corre fuori dalle società. È un dato moderno, attuale, importante.
Il Grand Prix diventa così un punto d’incontro: da una parte le società storiche, dall’altra chi corre da libero o con Runcard. Due mondi diversi, ma dentro lo stesso circuito.
Chi è già a podio di categoria e ha raggiunto il minimo di 8 gare
Questo è uno dei dati più importanti per capire chi, oggi, è già in una posizione solida in ottica classifica finale.
Maschili
| Categoria | Atleti già a podio con almeno 8 gare |
|---|---|
| M16-22 | Garozzo Christian — 9 gare |
| M23-34 | Traverso Davide — 9, Traverso Giacomo — 9, Favareto Francesco — 9 |
| M35-39 | Traverso Gianluca — 11, Balzano Federico — 8 |
| M45-49 | De Monte Lorenzo — 8, Caravello Javier — 9 |
| M50-54 | Garozzo Marco — 10 |
| M55-59 | Penco Daniele — 8 |
| M60-64 | Campora Franco — 11, Ghiglia Roberto — 8 |
| M65-69 | Mazza Maurizio — 10, Calasso Mario — 8 |
| M70-74 | Passadore Francesco — 10, Delucchi Marco — 8 |
| M75+ | Vassallo Claudio — 9, Gavuglio Francesco — 8 |
Femminili
| Categoria | Atlete già a podio con almeno 8 gare |
|---|---|
| F23-34 | Campora Martina — 9 gare |
| F40-44 | Bozzo Carlotta — 8 |
| F45-49 | Chiavola Elena — 8 |
| F50-54 | Chiricallo Anna — 9, Saetta Maddalena — 8 |
| F55-59 | Geraci Anna Maria — 10, Atzeni Simona — 8, Gesmundo Mariella — 9 |
| F60-64 | Cazzulo Antonella — 9 |
| F65-69 | Scaramucci Susanna — 8, Pasa Ilaria — 8 |
| F70-74 | Mita Luigina — 8 |
| F75+ | Mazzucco Giovanna — 10 |
Il dato è positivo ma anche molto interessante: ci sono categorie già solide, altre ancora apertissime, altre in cui chi è davanti nei punti deve ancora completare il numero minimo di gare.
Quindi attenzione: i podi non sono definitivi. Sono fotografie del momento.
E proprio per questo il Grand Prix è ancora bellissimo da seguire.
Le categorie più calde dopo San Rocco
M23-34: la categoria del futuro è già molto solida
La M23-34 resta una delle categorie simbolo del Grand Prix.
Davanti ci sono Traverso Davide con 383 punti, Traverso Giacomo con 322 e Favareto Francesco con 305. Tutti e tre hanno 9 gare disputate.
È una categoria giovane-adulta, numerosa e già strutturata. Non solo presenze occasionali, ma atleti che stanno costruendo davvero il circuito.
M35-39: Traverso Gianluca allunga, Balzano entra nella soglia
Nella M35-39, Traverso Gianluca sale a 410 punti e 11 gare. È uno degli atleti più continui dell’intero Grand Prix.
Dietro di lui Balzano Federico arriva a 341 punti e soprattutto raggiunge 8 gare, quindi entra nella soglia minima per la classifica finale. Terzo Stefanini Claudio con 267 punti e 6 gare.
Qui la lotta non è solo sui punti: è anche sul numero di presenze.
M45-49: due punti tra De Monte e Caravello
La M45-49 è una delle categorie più accese.
De Monte Lorenzo sale a 352 punti con 8 gare, mentre Caravello Javier è a 350 punti con 9 gare.
Due punti di differenza.
Due atleti già dentro la soglia minima.
Una categoria apertissima.
Terzo Pagano Kristian, Runcard, con 253 punti e 6 gare. Anche qui il peso degli atleti individuali resta importante.
M50-54: Garozzo Marco prende il comando con 10 gare
Nella M50-54, Garozzo Marco della Delta Spedizioni sale a 291 punti e raggiunge 10 gare.
Dietro di lui Matzedda Marco dell’Atletica Valle Scrivia è a 272 punti, ma con 6 gare. Terzo Giorgianni Andrea, Delta Spedizioni, con 238 punti e 5 gare.
Garozzo oggi ha un vantaggio importante: non solo è davanti, ma ha anche continuità e soglia pienamente raggiunta.
M60-64: Campora Franco resta il riferimento
Nella M60-64, Campora Franco continua a essere uno dei simboli del circuito: 481 punti e 11 gare.
Dietro di lui Ghiglia Roberto sale a 319 punti e raggiunge 8 gare, mentre Risso Valerio resta terzo con 250 punti e 7 gare.
La Delta Spedizioni qui è fortissima.
M65-69: Mazza davanti, Calasso entra nella soglia
Nella M65-69, Mazza Maurizio dell’Atletica Valle Scrivia sale al comando con 340 punti e 10 gare.
Alle sue spalle Blanca Nunzio ha 333 punti ma 7 gare. Terzo Calasso Mario con 315 punti e 8 gare.
È una categoria molto interessante, perché il podio dei punti non coincide ancora completamente con la sicurezza regolamentare.
M70-74 e M75+: battaglie vere fino in fondo
Nella M70-74, Passadore Francesco vola a 470 punti con 10 gare. Dietro di lui Delucchi Marco è a 344 punti e 8 gare, mentre Oberti Giovanni segue a 325 punti con 7 gare.
Nella M75+, la lotta è splendida: Vassallo Claudio guida con 371 punti e 9 gare, ma Gavuglio Francesco è vicinissimo con 369 punti e 8 gare.
Due punti di differenza. Anche qui il Grand Prix resta vivo.
Le donne: Campora, Geraci, Mazzucco e tante categorie in movimento
F23-34: Campora Martina sempre più solida
Nella F23-34, Campora Martina della Delta Spedizioni sale a 439 punti e 9 gare.
È una delle figure più forti della fascia giovane-adulta e conferma il valore della categoria 23-34 anche in campo femminile.
Seconda Repetto Martina con 218 punti, terza Bandini Linda con 191.
F40-44 e F45-49: Bozzo e Chiavola dentro la soglia
Nella F40-44, Bozzo Carlotta guida con 361 punti e 8 gare.
Nella F45-49, Chiavola Elena dell’Atletica Valle Scrivia sale a 382 punti e raggiunge 8 gare.
Sono due leader già dentro la soglia minima e quindi molto solide in ottica classifica finale.
F50-54: Chiricallo e Saetta, sfida bellissima
La F50-54 è una delle categorie femminili più interessanti.
Chiricallo Anna guida con 371 punti e 9 gare.
Saetta Maddalena è seconda con 360 punti e 8 gare.
Solo 11 punti di differenza. Entrambe già dentro la soglia minima. Una categoria da seguire fino alla fine.
F55-59: Geraci fortissima, podio già dentro
Nella F55-59, Geraci Anna Maria sale a 477 punti e 10 gare. È una delle atlete più continue e incisive dell’intero Grand Prix.
Alle sue spalle Atzeni Simona è seconda con 314 punti e 8 gare, mentre Gesmundo Mariella è terza con 286 punti e 9 gare.
Qui tutto il podio è già dentro la soglia minima. Categoria fortissima.
F60-64, F65-69, F70-74 e F75+: esperienza e continuità
Nella F60-64, Cazzulo Antonella guida con 407 punti e 9 gare.
Nella F65-69, Scaramucci Susanna sale a 374 punti e 8 gare, davanti a Pasa Ilaria con 319 punti e 8 gare.
Nella F70-74, Mita Luigina resta leader con 371 punti e 8 gare.
Nella F75+, Mazzucco Giovanna della Delta Spedizioni è una delle grandi protagoniste del circuito: 478 punti e 10 gare.
Società: Delta davanti, ma liberi e Runcard pesano tantissimo
La classifica a punti vede ancora davanti la Delta Spedizioni, che sale a 7988 punti.
| Pos. | Società / tesseramento | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Delta Spedizioni | 7988 |
| 2 | Maratoneti Genovesi | 5349 |
| — | Non tesserato | 4146 |
| 3 | Atletica Valle Scrivia | 3972 |
| — | Runcard, tesseramento individuale | 3672 |
| 4 | Gruppo Città di Genova | 2899 |
| 5 | Atletica Levante | 2256 |
| 6 | Cambiaso Risso Running Team GE | 1792 |
| 7 | A.S.D. Zena Runners | 1543 |
| 8 | Atletica Novese | 1530 |
| 9 | G.S. Gaiazza ASD | 1221 |
| 10 | Team 42195 | 1192 |
| 11 | Sisport SSD a R.L. | 1061 |
La Delta Spedizioni resta la squadra da battere. I Maratoneti Genovesi consolidano il secondo posto, mentre l’Atletica Valle Scrivia continua a essere una delle realtà più incisive del circuito.
Da leggere separatamente, ma con grande attenzione, i blocchi Non tesserato e Runcard. Non sono società sportive, ma hanno un peso enorme nella classifica e nel movimento.
San Rocco dà una visione positiva del Grand Prix
Dopo la 12ª tappa il Grand Prix delle 2 Valli 2026 racconta una storia molto chiara.
Gli atleti salgono a 838.
La soglia finale è già raggiunta da 33 atleti.
La categoria 23-34 resta la seconda più numerosa con 129 presenze.
I fuori società salgono a 204 atleti tra non tesserati e Runcard.
Le categorie sono ancora aperte.
I podi non sono definitivi.
La seconda parte del circuito può ancora cambiare molto.
La Marcia di San Rocco non ha solo aggiornato i numeri. Ha dato ritmo alla classifica.
Chi è davanti deve difendere.
Chi è vicino può rientrare.
Chi è a 7 gare vede la finale a un passo.
Chi ha già 8 gare comincia a ragionare davvero sui premi.
Chi ha una sola presenza può ancora decidere di trasformarla in una stagione.
Il Grand Prix è vivo perché non è ancora scritto.
E dopo San Rocco il messaggio è ancora più forte:
il cuore è master, il futuro parla 23-34, e la classifica finale è ancora tutta da conquistare.


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