venerdì 5 giugno 2026

Trofeo dello Scalatore: tre salite a confronto in attesa dell’ultima sfida Camarza–Crocefieschi

Il Trofeo dello Scalatore si prepara a vivere la sua ultima e decisiva prova, la Scalata Camarza–Crocefieschi, in programma sabato 27 giugno 2026. Una gara breve, intensa, nervosa, che chiuderà il trittico delle salite dopo la Salita alla Bocchetta e la Salita alla Guardia.

In attesa dell’appuntamento conclusivo, il confronto tra le tre altimetrie racconta bene l’identità tecnica del Trofeo: non tre salite uguali, ma tre prove profondamente diverse, capaci di mettere alla prova qualità differenti degli atleti.

La Salita Storica alla Bocchetta è la prova più lunga e impegnativa in termini assoluti: 8,4 km con circa 650 metri di dislivello positivo e una pendenza media di circa il 7,7%. È la gara della resistenza, della gestione, della capacità di tenere ritmo per molti chilometri su una salita continua e selettiva. Qui emergono gli atleti capaci di distribuire bene lo sforzo e restare competitivi anche nella parte finale.


La Salita alla Guardia, con i suoi 6,6 km, circa 495 metri D+ e una pendenza media di circa il 7,5%, rappresenta una salita classica, storica e molto equilibrata. Meno lunga della Bocchetta ma comunque severa, richiede continuità, esperienza e capacità di interpretare bene il ritmo. È una prova che non perdona cali di concentrazione e che premia chi sa correre in salita con regolarità e gli ultimi 400 metri possono fare la differenza.



La Scalata Camarza–Crocefieschi, ultima tappa del Trofeo, sarà invece la più breve ma anche la più pendente in rapporto alla distanza: 3,5 km circa, 300 metri D+ e una pendenza media di circa l’8,6%. Una gara esplosiva, dove non

ci sarà molto spazio per attendere o gestirsi troppo. Sarà una salita da affrontare con coraggio, potenza e lucidità.



Il dato più interessante è proprio questo: se la Bocchetta è la prova più dura per lunghezza e dislivello complessivo, la Camarza–Crocefieschi è quella con la pendenza media più alta. Sarà quindi una sfida diversa, più corta ma molto intensa, capace di rimescolare le carte e rendere ancora più interessante il finale del Trofeo.

Tre gare, tre anime della salita:

la resistenza della Bocchetta — 8,4 km, 650 m D+, 7,7% medio;
la continuità della Guardia — 6,6 km, 495 m D+, 7,5% medio;
l’intensità della Camarza–Crocefieschi — 3,5 km circa, 300 m D+, 8,6% medio.

Il Trofeo dello Scalatore nasce proprio per questo: premiare non solo chi va forte in salita, ma chi sa interpretare percorsi diversi, distanze diverse e difficoltà diverse.

Ora l’attenzione si sposta tutta sull’ultima prova. A Crocefieschi si chiuderà il percorso del Trofeo, con una salita breve ma severa, pronta a mettere alla prova gambe, testa e ambizioni degli atleti ancora in lotta per la classifica finale.

Sabato 27 giugno 2026: Scalata Camarza–Crocefieschi.
L’ultima salita dirà chi saprà davvero conquistare il Trofeo dello Scalatore.

A giorni si apriranno le iscrizioni on line su www.cronorun22.it

Nessun commento:

Posta un commento