lunedì 15 giugno 2026

Trofeo B. Parodi “Spinun” 2026: analisi tecnica del percorso gara

Il prossimo venerdì 19 giugno 2026, la suggestiva località della Gaiazza, nel comune di Ceranesi, ospiterà il 38° Trofeo B. Parodi “Spinun”, valido anche come 5° Memorial Diego Barabino, una gara che conferma ancora una volta il suo carattere tecnico e muscolare.

Il percorso, storicamente legato alla zona della Gaiazza e in parte al tracciato dell’ex guidovia, mette alla prova la resistenza e la capacità di gestione degli atleti, alternando tratti corribili, cambi di ritmo, salite impegnative e una discesa finale dove serviranno attenzione e lucidità.

La manifestazione prevede il ritrovo in Piazza Gaiazza alle ore 18.00, con partenza della gara competitiva alle ore 19.30. Possibilità di iscriversi online su www.cronorun22.it o direttamente sul posto, secondo le modalità indicate nella locandina ufficiale.

Locandina della gara al seguente link:
https://runninggenoa.blogspot.com/2026/05/trofeo-b-parodi-spinun-locandina.html

Video del percorso gara in 3D:
https://youtu.be/SI3YwsoCRCs

Video del percorso gara di Zefiro Matteo
https://runninggenoa.blogspot.com/2026/06/trofeo-b-parodi-spinun-del-19-giugno.html


Analisi tecnica dell’altimetria

L’altimetria del Trofeo Spinun presenta un percorso vario e impegnativo, suddiviso in diverse sezioni chiave.

Inizio – 0,0 km / 0,5 km
La gara prende il via da un’altitudine di circa 300 metri. Il tratto iniziale è in leggera salita, ancora relativamente gestibile, e consente agli atleti di entrare

progressivamente nel ritmo senza forzare subito. È una fase importante per trovare la giusta cadenza e non spendere energie preziose nei primi minuti.

Prima parte mossa – 0,5 km / 1,5 km
Dopo l’avvio, il tracciato propone una serie di salite e leggere discese, con un progressivo aumento dell’impegno. La quota sale fino a circa 350 metri: non è ancora la parte decisiva della gara, ma è già un tratto dove chi parte troppo forte rischia di pagare nella seconda metà del percorso.



Tratto intermedio – 1,5 km / 2,5 km
Il percorso continua con ondulazioni, brevi discese e nuove risalite, mantenendosi indicativamente tra i 300 e i 350 metri di quota. In questa sezione sarà fondamentale correre in modo regolare, sfruttando i tratti più favorevoli per recuperare senza però perdere continuità.

Seconda salita importante – 2,5 km / 3,8 km
È il tratto più selettivo della gara. Dopo una breve fase di respiro, si entra nella salita più impegnativa, in corrispondenza dell’inizio del percorso verde dell’ex guidovia. Qui il tracciato diventa più duro e porta gli atleti verso il punto più alto, attorno ai 420 metri. È la parte dove la gara può spezzarsi: serviranno forza, gestione e capacità di non andare fuori giri.

Discesa finale – 3,8 km / arrivo
Superato il punto più alto, il percorso cambia volto e propone una lunga discesa verso la zona di partenza. È una discesa tecnica e veloce, dove non basta lasciar andare le gambe: bisogna saper mantenere equilibrio, traiettorie pulite e controllo, soprattutto dopo lo sforzo della salita precedente.

Il Trofeo Spinun resta quindi una gara breve ma intensa, adatta agli atleti capaci di interpretare bene i cambi di ritmo. Non è una prova da affrontare solo di forza: serve distribuire lo sforzo, correre con intelligenza nella prima parte e arrivare lucidi alla salita centrale e alla successiva discesa.

Una gara dal sapore classico, legata al territorio della Gaiazza, dove il percorso e l’ambiente continuano a rappresentare il vero cuore della manifestazione.

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