giovedì 28 maggio 2026

Cape Town Marathon, l’Africa nel cuore: tre liguri al Mondiale Age Group

 di Provato Giuseppe

La Sanlam Cape Town Marathon del 24 maggio 2026 non è stata una maratona qualunque. Quest’anno la prova sudafricana ha ospitato gli AbbottWMM Age Group World Championship, appuntamento mondiale riservato agli atleti qualificati attraverso il circuito Abbott World Marathon Majors.

Al via anche tre atleti italiani legati al podismo ligure: Giuseppe Provato e Riccardo Di Terlizzi, entrambi della Cambiaso Risso Running Team Genova, e Paola Noli, atleta della Delta Spedizioni.

Per loro Cape Town è stata molto più di una gara: una maratona mondiale, un viaggio sportivo e umano, un’esperienza intensa nel cuore dell’Africa.

Riccardo Di Terlizzi ha concluso la sua prova in 3h10’, mentre Giuseppe Provato e Paola Noli, dopo aver vissuto qualche difficoltà lungo il percorso, si sono incontrati intorno al 27° chilometro e hanno deciso di proseguire insieme, tagliando il traguardo fianco a fianco in 3h28’.



La Sanlam Cape Town Marathon guarda al futuro con l’ambizione di diventare la nuova grande Major mondiale, la prima nel continente africano. Ed è una gara che conquista subito, non solo per il valore tecnico, ma per tutto ciò che riesce a trasmettere.

Non è un percorso facile, né una maratona da personal best a tutti i costi. I continui cambi di ritmo, le salite, le discese e i saliscendi obbligano gambe e testa

a lavorare senza mai perdere concentrazione. Ma proprio questa sua natura impegnativa rende l’esperienza ancora più autentica.

L’organizzazione si è presentata con standard altissimi: percorso curato, ristori efficienti, volontari calorosi e un contorno di spettatori capace di far sentire il proprio supporto lungo tutti i 42,195 km.

Correre a Cape Town significa immergersi completamente nella natura: l’oceano ai piedi della montagna, il verde cangiante della vegetazione, il blu del cielo sudafricano, i profumi, gli odori e quel vento che accompagna immagini destinate a restare non solo negli occhi, ma soprattutto nel cuore.

La partenza vicino all’oceano, l’arrivo sul tappeto blu e, in mezzo, una maratona vera.

In mezzo, 42 chilometri nei quali la mia strategia di corsa è cambiata tre volte: le maratone sono equazioni perfette, ma sono le loro variabili a determinare il risultato finale che avevi programmato.

Per Giuseppe Provato le difficoltà non sono mancate. Le cose non sono andate come avrebbe voluto, almeno per una parte del percorso. Ma proprio nella difficoltà è arrivata la parte più bella: la possibilità di condividere gli ultimi 15 chilometri con una grande atleta e amica come Paola Noli.

Un incontro nato quasi per caso, intorno al 27° chilometro, e trasformato in un arrivo condiviso, emozionante, pieno di significato. Un traguardo sudafricano che ha regalato soddisfazione, amicizia e quella sensazione speciale che solo la maratona sa offrire.

Una menzione doverosa va anche alla città di Cape Town: viva, intensa, multietnica, piena di energia e umanità. Una popolazione gentile, sorridente, capace di rendere ancora più speciale un’esperienza già indimenticabile.

Grazie Cape Town.
Grazie Madre Africa.
Grazie Paola e Riccardo per questa meravigliosa esperienza vissuta oltre la maratona.

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