La 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo, disputata domenica 24 maggio 2026 sullo storico percorso dell’ex guidovia dalla Gaiazza al Santuario della Madonna della Guardia, ha confermato ancora una volta il proprio valore tecnico, sportivo e territoriale.
Sono stati 229 gli atleti classificati al termine dei 6,7 km di salita, un dato particolarmente significativo se si considera la difficoltà del tracciato, la logistica non semplice della manifestazione — con partenza e arrivo in due punti distinti e distanti tra loro — e la concomitanza con altri eventi podistici in calendario. A questi si aggiungono anche i partecipanti della non competitiva, che hanno contribuito a rendere ancora più viva la giornata.
A vincere la 19ª edizione è stato Nicola Vanni del Team 42195, che ha tagliato il traguardo davanti al Santuario in 29’51”. Alle sue spalle Matteo Bacigalupo dell’Atletica Levante, secondo in 29’59”, ed Emanuele Repetto, anche lui del Team 42195, terzo in 30’23”.
In campo femminile successo per Denise Zacco dell’ASD Zena Runners, prima donna al traguardo in 35’26”. Seconda posizione per Martina Campora della Delta Spedizioni in 38’15”, mentre il terzo posto femminile è andato a Sara Montaldo, anche lei della Delta Spedizioni, in 42’36”.
Non sono stati migliorati i record assoluti del nuovo percorso, inaugurato nel 2023 con l’arrivo davanti al Santuario. Il primato maschile resta quindi quello di Davide Cavalletti, 29’04” nel 2024, mentre il record femminile rimane a Stefania Caponera, 34’18” nel 2025.
La gara ha confermato il proprio carattere selettivo: una salita vera, capace di premiare gli atleti più preparati ma anche di valorizzare ogni partecipante arrivato al traguardo. Per molti la vittoria è stata proprio questa: partire dalla Gaiazza, affrontare l’ex guidovia e raggiungere il Santuario della Madonna della Guardia.
Importante anche la partecipazione delle società. Nella classifica per numero di classificati, escludendo i non tesserati e le Runcard, la Cambiaso Risso Running Team Genova ha chiuso con 22 atleti classificati, davanti alla Delta Spedizioni con 20 e ai Maratoneti Genovesi con 18.
La 19ª Salita alla Guardia ha così confermato la propria solidità: una gara non semplice, non scontata, ma scelta da chi cerca una prova vera, legata alla storia del territorio, alla memoria di Federico Queirolo e a uno degli arrivi più suggestivi del podismo ligure.
In una giornata ricca di manifestazioni podistiche, chi ha scelto la Salita alla Guardia ha fatto una scelta precisa.
Ha scelto una gara vera, una salita impegnativa, un percorso storico e un arrivo tra i più suggestivi del podismo ligure. Ha scelto la fatica dell’ex guidovia, la partenza dalla Gaiazza, il traguardo davanti al Santuario della Madonna della Guardia e una manifestazione che, anche quest’anno, ha saputo lasciare il segno.
La Guardia non era la gara più comoda. Non aveva una logistica semplice, con partenza e arrivo in due punti diversi. Non era una corsa da prendere alla leggera. Ma proprio per questo i 229 arrivati assumono un valore ancora maggiore.
Chi c’era ha scelto una sfida.
Chi è arrivato in cima ha scritto il proprio nome nella storia del nuovo percorso.
Chi partecipava al Trofeo dello Scalatore ha trovato nella Guardia una prova decisiva, capace di diventare l’ago della bilancia prima dell’ultima tappa.
Chi partecipa al Gran Prix delle 2 Valli ha aggiunto punti importanti al proprio percorso verso la classifica finale.
In un calendario affollato, la Salita alla Guardia ha confermato ancora una volta la propria identità: non una gara qualsiasi, ma un appuntamento per chi cerca storia, salita, territorio e significato.
Grazie a tutti gli atleti, ai partecipanti della non competitiva, ai volontari, alle società, agli sponsor, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo.
È una storia da continuare a scrivere.
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