La 19ª Salita alla Guardia – Memorial Federico Queirolo non ha lasciato il segno soltanto nella classifica assoluta. L’edizione 2026 ha aggiornato anche diverse top 5 storiche di categoria del nuovo percorso, quello inaugurato dal 2023 con arrivo davanti al Santuario della Madonna della Guardia.
Il confronto con l’albo storico 2023–2025 conferma un dato interessante: in molte fasce il 2026 ha portato nuovi ingressi, miglioramenti cronometrici e anche alcune uscite dalla top 5. Segno che la storia recente della Salita alla Guardia è ancora viva e che ogni edizione può modificare gli equilibri.
Uomini: Ghisellini nuovo riferimento nei 55-59, Bacigalupo al vertice nei 23-34
Nel settore maschile il risultato più importante arriva dalla categoria 55-59, dove Alberto Ghisellini della Cambiaso Risso Running Team GE entra direttamente al primo posto storico con 33’18”, migliorando il precedente riferimento di Mauro Biglione, che nel 2023 aveva corso in 34’37”. Nella stessa categoria entra anche Eros Gandolfi, sempre Cambiaso Risso, con 36’11”. Escono dalla top 5 Giovanni Bertagnin e Maurizio Carli.
Movimento importante anche nella 23-34, dove Matteo Bacigalupo dell’Atletica Levante diventa il nuovo numero uno di categoria con 29’59”, superando il precedente riferimento di Nicola Vanni del 2024. In questo caso esce dalla top 5 Diego Bertolotti.
La categoria 35-39 si conferma una delle più veloci: nel 2026 entrano Nicola Vanni con 29’51” ed Emanuele Repetto con 30’23”, entrambi del Team 42195. Restano davanti solo i 29’04” di Davide Cavalletti, record assoluto del nuovo percorso. Escono dalla top 5 Andrea Albertosi e Ario Mantero.
Nei 16-22 entrano due giovani protagonisti del 2026: Diego Arseniato, secondo nella graduatoria storica con 33’09”, e Luca Lelio Sambarino, quinto con 36’20”. A uscire sono Francesco Lorusso e Christian Garozzo.
Nei 50-54 entra Andrea Bozzo con 34’07”, scalzando Andrea Bisio dalla quinta posizione storica. Da segnalare anche il dato di Andrea Giorgianni, che ha corso in 30’50”, a un solo secondo dal proprio riferimento storico di categoria, fissato a 30’49”.
Nei 60-64 non cambia il vertice, ma Maurizio Carli migliora il proprio tempo di categoria, salendo a 37’30”. La top 5 resta sostanzialmente stabile, ma con un riferimento interno aggiornato.
Nei 65-69 entra Piero Paolo Musso con 39’43”, al secondo posto storico della categoria. A uscire dalla top 5 è Roberto Pienovi.
Nei 70-74 entra Francesco Passadore dei Maratoneti Genovesi con 47’09”: un tempo che lo porta al quarto posto storico e fa uscire dalla top 5 Francesco Gavuglio.
Attenzione però: lo stesso Francesco Gavuglio rientra nella storia della gara nella categoria 75 e oltre, dove con 56’14” entra al quarto posto della graduatoria storica. In questa fascia esce quindi dalla top 5 Baldassare D’Angelo.
Donne: Denise Zacco nuovo riferimento nei 35-39, Santa Giardina migliora i 75 e oltre
Anche tra le donne il 2026 ha portato aggiornamenti significativi.
Il dato più forte arriva dalla categoria 35-39, dove Denise Zacco dell’ASD Zena Runners entra direttamente al primo posto con 35’26”. Prima del 2026 la categoria aveva solo quattro nomi nella top storica; con il suo risultato, la
classifica si completa e trova anche un nuovo riferimento assoluto di fascia.Nei 23-34 entra Martina Campora della Delta Spedizioni con 38’15”, quarta prestazione storica della categoria. A uscire dalla top 5 è Aurora Campi.
Nei 40-44 non entra un nuovo nome, ma cambia il valore della graduatoria: Giorgia Bruzzone migliora nettamente il proprio riferimento, passando da 42’05” a 38’38” e salendo al secondo posto storico della categoria.
Nei 45-49 entra Elena Chiavola dell’Atletica Valle Scrivia con 47’04”, quinta prestazione storica. Esce dalla top 5 Sonja Rieder.
Nei 55-59 il 2026 aggiorna due posizioni: Anna Maria Geraci migliora il proprio tempo, passando da 44’30” a 43’49”, mentre Ornella Lacqua entra nella top 5 con 44’17”. A uscire è Teodora Simona Bacanu.
Nei 60-64 entra Paola Bellini del Gruppo Città di Genova con 51’50”, tempo che la porta al quarto posto storico della categoria. Esce dalla top 5 Antonella Cazzulo.
Nei 70-74 entra Rita Torre dei Maratoneti Genovesi con 1h04’41”, completando una top 5 che prima contava solo quattro nomi utili.
Infine, nei 75 e oltre, Santa Giardina dell’ASD Podistica Peralto GE firma il nuovo miglior riferimento di categoria con 1h05’30”, migliorando il precedente limite di Giovanna Mazzucco, che resta comunque nella graduatoria storica.
Una storia che continua a muoversi
L’aggiornamento 2026 conferma che l’albo d’oro di categoria della Salita alla Guardia non è una fotografia ferma. Ogni anno nuovi atleti entrano, altri migliorano, alcuni escono dalla top 5 e il livello generale si alza.
Dal 2023, con il nuovo percorso e l’arrivo davanti al Santuario, si sta costruendo una nuova storia della manifestazione. E l’edizione 2026 ha dimostrato ancora una volta che ogni categoria può diventare terreno di sfida, memoria e prestigio.


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