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lunedì 9 dicembre 2013

Trail del Monte di Portofino - di Elisabetta Iurilli

Dopo mesi di preparazione per la maratona di Firenze mi ritrovo con una vera allergia all’asfalto. Voglia di monti, di sentieri, salite e discese, dell’odore del bosco. Il trail di Portofino capita a proposito. Tra le varie opzioni che prevede la gara faccio mia la non competitiva da 25 km. Sono realista. non mi posso permettere una competitiva sia per i miei tempi che per il mancato allenamento su sterrato. Sveglia all’alba per trovare parcheggio nel campetto, altrimenti bisogna fare i conti con i prezzi dei parcheggi delle Perle rivierasche. Ci uscirà di sicuro il tempo di un caffè tra amici, invece …
Villa Durazzo incantevole nel suo parco sempre verde, ma così logisticamente distante da tutto … e per

domenica 6 ottobre 2013

Caruggincursa di Elisabetta Iurilli


Un cielo grigio, la pioggia battente, minuti interminabili ad aspettare un colpo sordo verso l’alto.
Il vento soffia e le maglie si appiccicano ancor di più alla nostra pelle bagnata. Si comincia ad aver freddo, si desidera solo il suono di quello start liberatorio che sembra non arrivare mai.
Intorno i venditori ambulanti dalla pelle scura con i loro ombrelli colorati. Parenti ed amici, il nostro caro pubblico a cercare riparo sotto il viadotto della soprelevata stipati a loro volta.
Tutti sospesi in un silenzio innaturale carico d’ansia e di aspettative.
Poi il botto, la fuga, le gambe che si liberano, i nostri colori che invadono il grigio tutt’intorno, ci sarà l’imbuto

domenica 8 settembre 2013

La mezza di Arenzano di Elisabetta Iurilli

La mezza di Arenzano

Oddio non c’è più posteggio … ma quanti siamo … e la coda all’iscrizione … ma sono veloci … loro sì, non io, qui oggi esclusivamente per il mio lungo in vista di un sogno chiamato Firenze.
Gli inconvenienti dell’ultimo minuto fanno si che non rimanga tempo per scaldarsi. Peccato, ma curiosiamo chi c’è … mi sento chiamare, intravedo Nando, poi Monica in borghese “La caviglia …” si giustifica. No, anche lei … mi viene in mente la mia, i postumi di una distorsione di tanti anni fa che mi perseguitano quando aumento i km. E non sono sicura che sia un dolore vero o psicosomatico, da ieri quasi non la posso muovere, mentre ora mi ha fatto male solo quando Monny me l’ha ricordata. “Corri anche per me!” mi dice. Mamma mia che responsabilità …
E intanto scorro volti e maglie societarie cercando di riconoscere tra i tanti presenti gli amici. Ecco Roberto, il Vikingo, poi Alessandro e … cosa ci fa qui l’autista delle corriere del mio paese? “Accompagno Simone, mio figlio, è tutta estate che nuota e va in bici, chissà cosa gli ha preso oggi che mi è toccato accompagnarlo qui …” Io suo figlio Simone non so chi è. A Masone ci conosciamo tutti per soprannome, vabbè c’è da andare siamo in partenza. Ma chissà Marco … la sua prima

lunedì 27 maggio 2013

La Panoramica di Elisabetta Iurilli


La Panoramica
Tra Forte Puin e Forte Diamante mi sembra di volare. Lo sterrato, il verde incantevole intorno, e sotto una vista mozzafiato. Genova dall’alto, Superba, strepitosa, incantevole. Poi la sua costa, che si allarga a perdita d’occhio. Le montagne sovrastanti formano una corona bianca di neve. Il mare blu che si perde all’orizzonte lasciando intravedere qualche scoglio di Corsica e il cielo limpido, azzurrissimo, di cui mi sembra di fare parte in questo mio bellissimo correre tra le alture.
Non ci volevo venire qui al Garbo, volevo un posto tranquillo e piano per la corsa domenicale, avevo paura per la mia gamba compromessa, poi temevo il fango che la

martedì 23 aprile 2013

La mezza di Genova - di Elisabetta Iurilli

La mezza di Genova 2013 Mi sto avvicinando al km 19 … bella fatica in auto!!! Sorpasso il cartello e penso a quanta strada dovrò fare oggi … Quanta in questa Genova superba che mi attende per mettermi alla prova un’altra volta … Ci sono cascata ancora al suo richiamo, lo dico tutti gli anni che è una mezza tutta grigia, che non mi piace, che è difficile, dico a tutti quelli che me lo chiedono che non la correrò, salvo poi mendicare all’ultimo un pettorale a Mereta. E guai a non esserci!!! Quest’anno seri motivi di gambe a lungo doloranti mi avevano fatto pensare che sarebbe stato meglio evitare questi 21 km

mercoledì 17 aprile 2013

Trail del Gorrei di Elisabetta Iurilli


Trail del Gorrei 2013

Guardo Martina appoggiare per la prima volta i suoi piedini sull’erba. Mi appare sconvolta, mi guarda con occhi che sanno di meraviglia ma anche di terrore. Non si sente sicura, non capisce cosa sia quel terreno instabile dove l’ho posata. Non si muove sebbene le chieda di venire da me. Poi allunga le braccia, sconfortata ma ben ferma, per essere presa in braccio. La guardo e rifletto sulla genetica. Sarà dura farle amare i trail … io avevo da poco concluso il mio Gorrei.
Alba di una giornata di sole primaverile. Forse il primo quest’anno a bearci dei suoi raggi caldi. Siamo partiti che era ancora notte, il cielo ha preso mille colori prima di tingere tutto del suo azzurro carico.
La macchina dell’organizzazione è severa ma efficiente. Sappiamo tutti il perché, non ci piace parlarne, ma

martedì 12 febbraio 2013

Eco mezza da Botanpo a Potanbo - racconto di Elisabetta Iurilli


Ecomezza da Botanpò a Potanbò.

La neve è arrivata silenziosa, confondendo i contorni delle case, dei tetti, delle auto, nascondendo tutto col suo manto candido. Eppure ieri c’era il sole, ieri era una giornata gelida e bellissima ancora dipinta nel cuore, una giornata da correre.
Piovera mi era stata sussurrata, come sede di una mezza un po’ particolare. Economica, innanzi tutto, ma anche diversa dalle altre per quel suo ramificare i chilometri di gara su sterrato, tra argini,  tra campi. Una mezza senza clamore, un percorso intimo.
Ero già iscritta ad una 21 internazionale, sapevo di non avere le gambe né per l’una né per l’altra, ma mi chiedevo quale scusa avrei trovato per non andarci.
Allora mi sono posta delle condizioni. Finire dignitosamente il percorso di Santa Margherita, vedere la condizione delle gambe il giorno dopo e valutare attentamente se gli impegni di questi giorni mi avrebbero permesso la partecipazione ad una nuova mezza.
Chiudendo a Santa dapprima ho pensato che con le mezze avevo già dato il mio tributo per tutto l’anno. Ma