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domenica 6 gennaio 2019

Mezza delle Due Perle - intervista a Martin Fiz e Abel Anton


INTERVISTA AI CAMPIONI MONDIALI MARTIN FIZ E ABEL ANTON
Lo scrittore genovese Stefano Pampuro, specializzato nella Storia dell’atletica spagnola, da oggi inizia la collaborazione con l’organizzazione della Mezza Maratona Internazionale delle due Perle. Ecco la sua intervista con Martin Fiz e Abel Anton, negli anni novanta campioni mondiali e europei di maratona, che correranno per la terza volta domenica 3 febbraio a Santa Margherita Ligure. “Qual è aspetto più bello della gara in terra di Liguria?”: “Ci piace l'idea di correre fuori dalla Spagna e respirare un'aria nuova. Ci piace molto il percorso della mezza delle due perle, è un paesaggio incantevole e molto diverso a quelli a cui siamo abituati nelle grandi città.. “Cosa rappresenta per voi la distanza della mezza maratona? : “ Noi abbiamo sempre vissuto la distanza della mezza in funzione della maratona. In particolare abbiamo sempre corso 21 km come test in vista di appuntamenti importanti. “Che sensazioni provate adesso , in età matura”.”(Martin) Per me è sempre emozionante, anche se non mi gioco un mondiale non importa. A qualunque età è possibile provare a dare il meglio di se stessi. (Abel) Per me è un gioco, un'attività salutare che mi fa sentire giovane anche se gli anni passano. “Che differenze trovate fra il correre in Spagna e in Italia?: “ Non ci sono particolari differenze. Forse in Spagna la gente partecipa con più folclore alle corse su strada, ma non siamo così pratici dell'Italia per fare un paragone adeguato”. “Che consigli date agli amatori?” “ (Abel) ci sono diversi livelli di podisti, a coloro che iniziano suggerisco di prendere la cosa con molta calma, senza ossessionarsi con il tempo finale. (Martin) a chi corre da diverso tempo, quindi i podisti pro, dico che la competizione è una bella cosa ma non deve essere l'unico motivo per iscriversi a una mezza maratona. Ci sono molte cose da godersi durante la competizione, come la compagnia di un amico o il paesaggio.”. “Qual’ è la vostra opinione in merito alla volontà di organizzare nonostante il disastro ambientale dello scorso ottobre?: “Quando in Spagna abbiamo appreso del disastro dal telegiornale ci siamo molto addolorati. Le immagini in tv ci hanno fatto male perchè dopo due anni correndo in Liguria ci siamo inevitabilmente affezionati al territorio. Io spero (Abel) che questa mezza maratona sia un'iniziativa volta a far riemergere la vostra terra ancora più forte e bella di prima”. “Avete qualche rimpianto per le vostre carriere?”; “(Martin) assolutamente no. Quello che dovevamo fare l'abbiamo fatto, e non ci pentiamo di niente. è un grande successo poter continuare a correre, trovando le motivazioni in altre cose, non più nel vincere a tutti i costi. La corsa è molto di più che professionismo a basta. “I ricordi più belli?”. “(Abel) il mondiale di Siviglia, dove mi sono confermato campione del mondo per la seconda volta. (Martin) il mondiale di Goteborg, per essere stato il primo spagnolo a vincere un oro nella 42 km”.
Stefano Pampuro- Ufficio Stampa Mezza Maratona Due Perle

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