Con l’inserimento della Salita alla Guardia, quarta prova del calendario, il Grand Prix delle 2 Valli 2026 entra in una fase molto più interessante. Dopo la Salita Storica alla Bocchetta, il Trail delle 2 Aquile nelle due distanze, Pe i Strazetti de Voje e la salita verso il Santuario della Guardia, la classifica generale comincia ad assumere una forma più definita.
Classifica Gran Prix delle 2 Valli dopo 4^ Tappa 19° Salita alla Guardia
19^ Salita alla Guardia - classifica
Il dato principale è quello della partecipazione complessiva: dopo quattro tappe sono presenti in classifica 573 atleti, suddivisi in 449 uomini e 124 donne. La Salita alla Guardia ha inciso in modo netto, portando nella graduatoria del circuito 235 atleti di tappa, di cui 185 uomini e 50 donne.
La Salita alla Guardia porta 129 nuovi ingressi nel Grand Prix
Uno degli aspetti più significativi della quarta tappa è il forte incremento della partecipazione complessiva al circuito. La Salita alla Guardia non ha soltanto assegnato punti importanti agli atleti già presenti in classifica, ma ha soprattutto allargato la base del Grand Prix delle 2 Valli 2026.
Dopo la terza tappa gli atleti in classifica erano 444; dopo la Salita alla Guardia il totale sale a 573. Questo significa che la quarta prova ha portato nel circuito 129 nuovi atleti, entrati per la prima volta nella graduatoria generale.
Il dato è così suddiviso:
| Settore | Dopo 3ª tappa | Dopo 4ª tappa | Nuovi ingressi |
|---|
| Uomini | 343 | 449 | 106 |
| Donne | 101 | 124 | 23 |
| Totale | 444 | 573 | 129 |
La Salita alla Guardia si conferma quindi una tappa di forte richiamo: dei 235 atleti collegati alla prova, ben 129 non erano ancora presenti nella classifica del circuito. Un segnale importante, perché dimostra come il Grand Prix stia continuando ad allargarsi tappa dopo tappa, coinvolgendo non solo chi punta alla classifica finale, ma anche tanti nuovi partecipanti attratti dalle singole gare del calendario.
La crescita del circuito dopo quattro prove
La progressione delle prime tappe racconta bene l’espansione del Grand Prix. Dopo la Salita alla Bocchetta erano presenti 224 atleti complessivi. Dopo il Trail delle 2 Aquile, considerando sia la 21 km sia la 41 km, il totale era salito a 400. Dopo Pe i Strazetti de Voje si era arrivati a 444. Ora, con la Salita alla Guardia, si raggiunge quota 573.
È una crescita importante, perché non deriva soltanto dall’accumulo di classifiche, ma anche dalla capacità del circuito di coinvolgere gare diverse tra loro: salita, trail, prove su distanze differenti e appuntamenti storici del territorio. Proprio questa varietà sta rendendo il Grand Prix interessante sia per chi punta alla classifica finale sia per chi sceglie di partecipare a singole tappe.
Le categorie più numerose
Analizzando la distribuzione per categorie, il settore maschile resta quello numericamente più consistente. La categoria più partecipata in assoluto è la 50-54 maschile, con 76 atleti in classifica. Seguono la 55-59 maschile con 68, la 23-34 maschile con 61 e la 45-49 maschile con 55.
Il dato conferma una tendenza molto chiara: il cuore numerico del Grand Prix è fortemente concentrato nelle fasce dai 45 anni in su. Sono categorie con tanti atleti esperti, abituati a gestire calendari lunghi e gare diverse tra loro. Questo